martedì 3 dicembre 2013

8 dicembre

L’idea che un qualsiasi cittadino vagamente orientato verso una componente politica possa andare a votare per le primarie di una coalizione che sta scegliendo il leader è comprensibile. Ma l’idea che un qualsiasi cittadino possa andare a votare per il segretario di un partito mi pare un po’ bislacca.
Considerato che io non appartengo al PD, e che sono solo vagamente orientato a sinistra, non andrò a votare in queste primarie.
Il segretario di un partito dovrebbe  “in qualche modo”  dar conto dei propri atti agli iscritti del partito; e con loro dibattere e redigere un programma. Ma se il segretario è eletto da una base ben più ampia degli scritti potrà dire che il suo parere conta ben di più.
Ricordo vagamente una canzone di Gaber che diceva “democrazia è partecipazione”; individuare solo un uomo a cui affidare il destino non mi pare un buon esercizio.
Le personalità nella storia hanno avuto una loro incidenza, spesso grande, e raramente hanno lasciato dei bei ricordi. Occorre entrare nel merito delle cose da fare;   e occorrono tanti uomini liberi, responsabili e pensanti.
03/12/13 francesco zaffuto

Immagine – l’uomo del destino acquerello