sabato 30 marzo 2013

E dall’uovo di Pasqua esce Monti


Molto giustamente il Presidente della Repubblica ha detto che un governo c’è e che si chiama Monti,  e finché non si troverà una intesa su un nuovo nome resterà Monti. Napolitano ha dichiarato che intende predisporre presso il Quirinale una camera di compensazione (forse un paio di commissioni di indirizzo per creare confronti tra le forze politiche e per favorire l’iter di leggi in Parlamento). Nel frattempo le forze politiche potranno meglio scervellarsi sul dopo Monti, mentre Monti continuerà ad occuparsi di politica estera e dell’attività ordinaria.


 Ottima scelta Presidente.

Tra tutte le ipotesi possibili questo blog l’aveva considerata nel post

Si chiama Monti il Governo di Grillo post inserito il 4 marzo 2013.

 Occorre spiegare però al Peppe Grillo che attualmente la sua azione ha determinato il protrarsi in vita del Rigor Montis, e quanto questo potrà restituire centralità al Patlamento e possibilità di portare avanti i cosiddetti "20 punti M5S" è tutto da vedere.

30/03/13 francesco zaffuto

Immagine – un uovo di Pasqua 

venerdì 29 marzo 2013

Col senno di poi

Fumata nera, Bersani getta la spugna

Col senno di poi avrei potuto vincere.
Altro che smacchiare il giaguaro, avrei potuto tagliargli la testa.
Bastava dire no a Napolitano nel novembre 2011, rifiutare Monti.
Bastava fare le elezioni quando il giaguaro era in difficoltà e gli italiani non avevano Grilli per la testa.
Ma io l’ho fatto per salvare l’Italia ma non si è salvata l’Italia.

Ripercorriamo la Storia dall'avvento di Monti

Qui con Franco Portinari (che ringrazio per l’uso di queste immagini)  possiamo percorrere la Storia d’Italia dal novembre 2011, quando parve che un’epoca fosse tramontata.
Le vignette sono tratte dal blog di Franco Portinari  http://www.portoscomic.com/

Antefatto, il grande partito di governo è in difficoltà


Berlusconi, non ha più la maggioranza, e Napolitano chiama Monti


costretto a passare il campanello di comando al Tecnico

forse è la fine



arriva un anno di liquidazioni … per i partiti: al centro sinistra l’affare …

a destra la Lega “verde e integerrima”  vede scricchiolare il mito Bossi



I rampolli di famiglia rivelano d’identità


Maroni avvia l’operazione scopa


In Lazio una festa mascherata ci rivela Fiorito



Polverini in difficoltà



Ma ci stanno guai anche per l’Italia dei Valori 


chi ha qualche “risparmio” in più sogna la Svizzera, ma anche la Svizzera si indigna




Intanto anche gli “eccellenti” e i santi cominciano ad avere difficoltà in Lombardia

Anche molto più in alto ci sono guai,  e si deve spiegare l’esistenza del diavolo



Con una situazione così, basta una nuotata per prendersi la Sicilia


Cominciano le grandi manovre per le elezioni nazionali e il Monti comincia a cavalcare il centro





Il Bersani con una successione ideologica  straordinaria vince le primarie





I rottamatori sono avanzati, d’Alema si è fatto da parte ma …





nuove faticose primarie anche per i parlamentari, che implicano particolari emigrazioni






Ma c’è anche chi perisce con un solo Report 






Il grande partito della destra si sta squagliando per eccesso di decenza




Si cerca un leader  di destra, con congressi e forse con primarie





Ma il leader già c’è




Intanto Monti detta la sua Agenda






Ma il Cavaliere ritorna




Arriva nuovamente  in TV





e risale nei sondaggi  con l’IMU – “andate riprendere i soldi in Posta”





Ma nuove forze avanzano






 E nuove forze franano




Le elezioni hanno prodotto strani risultati





e





Ma  di questi tempi accadono cose mai viste: il Papa non c’è più




… pardon, ce ne sono due




E in politica avanza un grande profilo costituzionale




Ma della legge guida occorre leggere bene tutti gli articoli






Intanto nel paese avanza un’ondata di integralismo





CONCLUSIONE FINALE


Questa Storia si è conclusa ora avanti un'altra

giovedì 28 marzo 2013

LA NASCITA


Care/i amici di … lacrisi2009
Vi comunichiamo la nascita di
arpa eolica
Ho usato il verbo al plurale
Perché trattasi si una iniziativa
che non ha un carattere individuale.
Il blog arpa eolica somiglia un po’ a un sito ed è realizzato a più mani, più teste e più cuori; li andrete conoscendo man mano che frequenterete il suo spazio che si trova a questo indirizzo

http://arpaeolica.blogspot.it/


C’è un progetto di raccolta di materiali nei seguenti campi:
Poesia
Narrativa
Teatro
Grafica e pittura
 Qualcuno dirà che ci manca solo la musica, ma se riflettete sul nome vuol dire che ci stiamo attrezzando.
 Il progetto può sembrare dispersivo ma se ci pensate un attimo si colloca  nell’arte umana che non si accontenta di essere tecnica e vuole essere creazione;  una creazione che non è in sé ma che vuole in qualche modo abbracciare gli altri.  Il livello della qualità resta affidato al giudizio del tempo nel suo scorrere  ed anche all’intensità di emozioni  che si sono suscitate in un attimo.
 Vi invito a visitare arpa eolica e vi chiedo comprensione per qualche disfunzione iniziale, ci stiamo lavorando solo dal 21 marzo 2013.
 In arpa eolica, trattandosi di materiali presi a prestito da diversi autori,  non abbiamo lasciato lo spazio ai commenti; abbiamo lasciato spazio per i commenti solo nella sezione il dibattito dove troverete nei prossimi giorni temi e post inseriti con carattere permanente. Questo stesso post lo troverete nella sezione il dibattito e a chi volesse questa volta lasciare un commento o un saluto vi chiedo cortesemente di lasciarlo su  arpa eolica.
Grazie
28/03/13 francesco zaffuto
 l’immagine qui inserita è relativa a uno strumento musicale primitivo, formato da corde e conchiglie che possono essere suonate dal vento. 

lunedì 25 marzo 2013

Cosa hai detto!?



“Da mesi orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera. Questi schizzi di merda digitali si possono suddividere in alcune grandi categorie ….  per leggere  tutto

 Anche io ti ho buttato addosso merda digitale?????
 Mi sono permesso di darti qualche consiglio per il bene del tuo M5S e per il bene di tutti quelli che in questo momento sono disoccupati?
 Non sono autorizzato a farlo???
 Ma qualche voto te l’ho dato.
 Non posso dimostrarlo???
 Ecco ho le prove sul mio blog:
voto alle comunali 2012 in Monza:
sostegno alla tua campagna elettorale siciliana ottobre 2012
e l’ultimo pezzo di voto alle ultime elezioni
Non bastano queste prove?
 Ma mica ti potevo fare la fotocopia della scheda elettorale?
Il guaio sta nella segretezza del voto?
Ma guarda che la segretezza del voto e alla base della democrazia, quella che si fa con le urne e non quella che si fa con internet. E poi tu che ce l’hai menata tanto con la bellezza di internet,  ora ti lamenti della merda digitale.
Dovevo iscrivermi al tuo meetup?
Non so che accidenti sia, ma ho scoperto stamattina che mi ero già iscritto da un po’.  
Non condivido il tuo programma?
Behh … proprio tutto no.
Non l’ho approfondito?
Ma mi sono letto anche quel libro “Grillo canta sempre al tramonto”.  Quello che avete fatto con le vostre chiacchierate tu, Casaleggio, e Dario. Avete detto anche delle belle cose giuste, ma il vino doveva essere anche tanto.
Cosa mi stai dicendo ora?
Fancullahh !?
Sì, ma non mi fai ridere più, ora mi preoccupi.
25/03/13 francesco zaffuto
La vignetta è di Franco Portinari – su http://www.portoscomic.com/2013/03/postcards_23.html
E non perdetevi, sempre di Franco Portinari

sabato 23 marzo 2013

Bersani e l’altare del sacrificio


Si è fatto consegnare un mandato per formare il Governo e dovrà trovare i numeri in Senato.
Come potrà fare con un Movimento 5 stelle che gli ha già negato un appoggio e con un PdL che continua a corteggiarlo con la sirena del governassimo e della responsabilità?  Se mantiene la caratterizzazione del suo progetto di centrosinistra il rischio di non farcela è prevalente; se accetta il corteggiamento del PdL deve tradire tutte le sue premesse e il suo stesso progetto.
 Con la messa a k.o. di Bersani si apriranno nuovi scenari, e questi nuovi scenari non sembrano andare verso un’alleanza tra PD e M5S per un governo affidato a una personalità garante scelta di comune accordo (scelta che si auspicava in vista di un rinnovamento); bensì, verso una coalizione mostruosa e senza precedenti PD – PdL  guidata da un “rappezzatore” della Repubblica (… forse Renzi).
 Grillo con la sua scelta di cinico purismo e di incapacità di comprendere gli obbligatori passaggi della Costituzione, consigliato di malo modo da professori universitari “geniali”, sta determinando nei fatti un arretramento dello scenario politico italiano in un momento di grande risveglio e speranza praticabili.  L’obbiettivo finale di Grillo, come si evince dal suo stesso libro a tre bocche (Grillo, Casaleggio, Fo), era lo sputtanamento dell’inciucio e il tanto peggio tanto meglio in vista di un glorioso futuro monocolore M5S “rivoluzionario”; nei fatti l’inciucio storico verrà posto in essere con la sua rinuncia.
23/03/13 – francesco zaffuto
Immagine – San Sebastiano del pittore olandese Gerrit van Honthorst,



venerdì 22 marzo 2013

i limoni muffi di Grillo


 Giorni addietro abbiamo visto che in  Sicilia il Movimento 5 stelle riesce a collaborare con il Governatore Crocetta Qualche buon limone di Sicilia
 Se guardiamo alla nazione scopriamo la mancanza di volontà del Movimento 5 stelle di collaborare con Bersani e anche di avviare qualsiasi livello di dialogo.
 Sotto scacco, a mio avviso,  non è tanto il PD, ma la Costituzione e la Repubblica Parlamentare. L’art. 94 della Costituzione prevede come passaggio per la formazione del Governo una fiducia votata dalle due Camere, ed è una garanzia della prevalenza del Parlamento rispetto al potere esecutivo.
 Nei fatti questa partita a tre ci potrà portare: a un governo PD-PdL con un Movimento 5 stelle che grida all’inciucio, mentre nei fatti ha rifiutato di collaborare a un nuovo governo con il PD; ed a nuove elezioni a breve, forse ad ottobre o entro un anno.
 Una crisi della Repubblica e degli articoli tecnici della Costituzione che ci potrà portare a una Repubblica presidenziale (con capo di governo elettivo), e chissà se non ci sarà qualche tentazione dittatoriale.
22/03/13 francesco zaffuto
Nessuna immagine è associabile a questo post – per evitare drammatizzazioni

giovedì 21 marzo 2013

I buontemponi di twitter


Ecco arriva un messaggio di una delle persone con cui sta in contatto via twitter, pur essendo italiano parla in inglese.
Ma, guarda un po’, stiamo perdendo completamente la nostra lingua!
Ti viene di mandarlo al diavolo.
Ma il messaggio è strano e inquietante.
Did you see this funny pic of you? lol!
oppure
hey, someone is spreading terrible rumors about you
Ma cosa sta dicendo?  Parlano male di me!?  Ma come è possibile! Chi sono? Servizi segreti, cia, o strane sette che navigano su internet?
Provi ad aprire il link accanto per capirci qualcosa ed eventualmente mandarli a diavolo, se ti va bene il sistema di protezione antivirus arriva il segnale che c’è un virus in agguato.
I  buontemponi sono,  invece, i soliti str…  che si divertono a mandare pulci in giro e poi magari venderanno il veleno anti pulci.
BUONA PRIMAVERA a TUTTI quelli che passano da questo post
Oggi è il 21 marzo 2013
francesco  zaffuto

mercoledì 20 marzo 2013

Qualche buon limone di Sicilia


Ieri 19 marzo 13 nell’Assemblea regionale siciliana è stata votata le legge di abolizione delle province. Non si faranno le prossime elezioni  provinciali e si avvierà la costruzione di consorzi tra Comuni al fine di eliminare la costosa macchina provinciale sostituendola con un decentramento più snello e meno costoso.
 Si avviato un processo verso il risparmio dei costi della politica che dovrebbe cominciare tra qualche mese a dare i suoi frutti. Il provvedimento legislativo è stato votato dai partiti che sostengono il Governatore Crocetta e dagli esponenti del Movimento 5 stelle. E’ la dimostrazione che se si vuole si può lavorare insieme;  questa testimonianza contrasta con  il clima sciocco e assurdo che si è creato a livello nazionale su un possibile Governo. Le continue dimostrazioni di Grillo di essere più pulito, dove per pulizia si intende non votare con nessuno e non parlare con nessuno, sembrano appartenere alla propaganda di un detersivo prodotto da frati trappisti.
   Solo con il dialogo e con l’avvio di un fruttuoso lavoro parlamentare si può mettere mano a provvedimenti per risollevare le condizioni in cui versa l’Italia.
 ALLORA UN BUON GOVERNO CON L’INDICAZIONE DI UN ESPONENTE DI PRESTIGIO RICONOSCIUTO E CHE DURI TUTTO IL TEMPO NECESSARIO PER COLLABORARE CON IL PARLAMENTO E AVVIARE LE RIFORME; NON QUALSIASI NOVITA’  MA RIFORME PER MIGLIORARE LAVORO E VITA DEGLI ITALIANI.
20/03/13 francesco zaffuto
Immagine – limoni di Sicilia

lunedì 18 marzo 2013

la festa al papà


Domani 19 marzo si celebra, in qualche modo, la festa del papà. Tanto per capirci, quello con la à accentata finale; per quelli senza l’accento ci sono attenzioni per molti altri giorni durante l’anno. Una volta questa festa coincideva con una vera e propria festività con interruzione delle attività lavorative, oggi in Italia è diventata una semplice ricorrenza ed una occasione per qualche commerciante per  vendere oggettistica da regalo. Accade però che in diverse scuole dell’infanzia si venga a celebrare questa ricorrenza in funzione educativa e pedagogica per i bambini, come se questi non fossero in grado di capire cosa è un padre. Ebbene passiamo al fatto di cronaca che un po’ mi ha spinto a scrivere questo post.

 In una scuola materna di Roma, dopo aver sentito l’illuminante parere di una psicologa,  cancellano la festa del papà perché un bambino ha due mamme e la sostituiscono con una generica festa della famiglia.  Un nutrito gruppo di genitori va a protestare in Comune, interviene l’Assessore che esprime il disappunto per la cancellazione della festa, poi la presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, poi il presidente delle Famiglie Arcobaleno, fino ad una dichiarazione di Fratelli d’Italia (il nuovo partito di destra). Chissà cosa faranno domani 19 marzo?
 Ma ci vuole tanto a spiegare ai bambini che padre è colui (o anche colei) che si prende cura del figlio? Eppure nella stessa simbologia cristiana la figura di San Giuseppe è proprio quella del padre putativo, e non del genitore per via di semenza. Forse in quella stessa simbologia c’è un significato ben più profondo: prendersi cura, farsi carico, amare un bambino e venerarlo come un Dio;  avere la consapevolezza, che a prescindere da ogni nostro costume,  questo nuovo essere è un miracolo della natura che dobbiamo custodire con cura, non possiamo considerarlo come qualcosa che ci appartiene o il prolungamento dei nostri geni, è molto ma molto di più.
18/03/13 francesco zaffuto
Immagine – il San Giuseppe con il bambinello di Guido Reni da http://it.wikipedia.org/wiki/File:Saint_Joseph_with_the_Infant_Jesus_by_Guido_Reni,_c_1635.jpg