mercoledì 24 giugno 2015

Re e Viceré di coppe

In un regime monarchico la nomina di un Viceré è un modo per il Re per continuare il suo governo attraverso un suo uomo fidato, ed è una cosa normale in una monarchia. In una democrazia elettiva questa pratica è quantomeno strana.

Vediamo un po’ la novità: viene eletto il Governatore (Re) della Campania, e già si sapeva fin dall’inizio che in base alle leggi esistenti (legge Severino) non poteva governare;  si chiamava impresentabile per una legge ed è stato presentato in base alle altre leggi elettorali. Finita l’applicazione delle leggi elettorali si passa all’applicazione delle leggi di governo: il nuovo Re si insedia, nomina il suo Viceré e poi viene sospeso con un atto dell’Imperatore. Poi tutto diventa “normale” il Re governerà attraverso il suo Viceré. Tutto “normale” e secondo le leggi,  ma la ragione (quella che fa riferimento alla mente)  è persa. 24/06/15 francesco zaffuto



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