lunedì 11 maggio 2015

Un voto per la Boschi


La ragazza ministro dice: “La scuola solo in mano ai sindacati funziona?
Ma da quando la scuola è in mano solo ai sindacati? Quando è avvenuta questa misteriosa presa del potere?
Non è un caso che insieme ai sindacati, il 5 maggio,  ha scioperato anche la Gilda degli insegnanti che è nata in antitesi al vecchio sindacato confederale ed è nata come associazione nazionale dei docenti.
Non è un caso che hanno scioperato tanti docenti che non sono iscritti ai sindacati (il dato degli iscritti ai sindacati nelle scuole è molto basso).
Il ministro non si chiede da dove viene la maggior parte dei luoghi comuni di cui è imbastita la cosiddetta riforma. Ebbene, signor ragazza ministro,  viene dal sindacato nazionale dei dirigenti scolastici (Associazione Nazionale Presidi); è la fotocopia di tutte le loro proposte da venti e passa anni. Il quella fotocopia  ci sta il completo affossamento del ruolo docente:  impossibilità di trasferirsi da una scuola all’altra, essere nelle mani del dirigente scolastico per la nomina in una scuola e per ogni attribuzione di merito. E viene disattesa la libertà d’insegnamento prevista dalla Costituzione riducendo la didattica ad una mera responsabilità dei dirigenti scolastici. S’ informi signor ragazza ministro su chi ha veramente scritto gli articoli della “sua riforma”.

11/05/2015 francesco zaffuto