venerdì 17 luglio 2015

Cannonate e non cannoli


 Esistono due tipi di siciliani: quelli che straparlano e quelli che stanno muti. Quelli che straparlano arrivano verbalmente ad uccidere tutto il mondo e riescono a mettere in moto l’intera Apocalisse biblica, anche per una multa per un divieto di sosta. Quelli che stanno muti si esprimono per sillabe che non arrivano neanche al pronunciamento del sì e del no e addirittura usano deboli schiocchi della lingua indecifrabili, tipo gn o ng, ci sono suoni che non si possono scrivere perché la lingua sbatte sul palato schioccando.
 Provate a liberarvi di un amico siciliano e diventate un traditore dell’intera Sicilia. Se è un antico amico fraterno siete un traditore di tutta la fraternità umana. E’ quasi più facile liberarsi di un parente: si trova una giustificazione del tipo “ci fu lite in famiglia”; ma con l’amico non viene compresa la motivazione della lite. Lo stesso amico penserà che non è vero niente e che continuate ad essere suo amico,  anche dopo l’essersi chiamati reciprocamente emeriti coglioni.
 Provate ad avere un amico siciliano di quelli che straparlano, che vi ha telefonato, che voi non volete continuare a sentire le stupidate che vi dice, e sperate che la telefonata finisca subito;  allora non reagite a nessuna delle stronzate che dice, perché sapete che se reagite la telefonata non finisce più e quello continuerà a straparlare per ore aumentando la dose di Apocalisse.
 Il reato di Crocetta pare che sia: non essersi riuscito a liberare di un amico, avere ascoltato una telefonata senza reagire o solo pronunciando qualche indecifrabile schiocco con la lingua.  
 Cosa diceva l’amico?  Apocalissi,  e nelle apocalissi aveva messo dentro anche una vittima della mafia. Le vittime della mafia sono intoccabili e innominabili e Crocetta doveva accettare di prolungare la telefonata dicendo al suo amico che era un coglione.
 Ma chi ha dato via l’intercettazione, l’ha fatta uscire dalle sedi di competenza giudiziaria, l’ha fatta arrivare all’Espresso, ha sicuramente commesso un reato.
Ora proviamo ad immaginare un dialogo tra Mister X e Mister Y.
Mister x = Su Crocetta abbiamo questo, che facciamo?
Mister y = Colpite ad alzo zero.  
Questo quello che posso dire come siciliano su Crocetta, e per quanto riguarda  la sua  futura salute un consiglio: riposarsi dalla politica e cambiare medico
17/07/15 Francesco Zaffuto

1 commento:

  1. Come non essere d'accordo con quanto scrivi, soprattutto nelle considerazioni finali?
    Questo fatto, come altri, mi fa chiedere come è strato possibile mettere al vertice uomini che ridono per un terremoto, che contano sulle disgrazie per guadagnare denaro, e con esso prestigio, come sia stato possibile far accettare dalla gente comune così tanta corruzione, volgarità e pochezza, in tantissimi ambiti.

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