martedì 29 dicembre 2015

La Lega degli automobilisti Padani


Il Sindaco di Milano è arrivato alla misura urgente di sospendere il traffico per i giorni 28/29 e 30 dicembre; misura che avrebbe dovuto prendere almeno dal 13 dicembre, visti i gravi danni per la salute; ebbene,  appena ha avuto il coraggio di fare questa scelta gli sono saltati addosso Maroni e Salvini.  I due padani Doc e G sostengono che il traffico automobilistico non è un problema e che la misura di Pisapia non avrà incidenza nella sommatoria dei veleni. 
 La misura di Pisapia è minima ma nel suo minimo ha una sua incidenza ed evita una ulteriore sommatoria di veleni. 

 Certo che vanno prese misure strutturali di adeguamento del riscaldamento delle case e adeguamento di tutti i trasporti, ma non sono misure che si prendono nell’arco di un mese, e queste cosiddette misure tampone sono necessarie per far fronte all’emergenza; e vale la pena di ripetere che dovevano essere prese almeno dal 13 dicembre. L’assenza di Maroni e di alcuni sindaci come Scanagatti  di Monza, nella misura di sospensione del traffico,  non va dimenticata per questo disastroso fine 2015. (f.z.)

immagine di normale traffico a Milano

2 commenti:

  1. Bah, diciamo che non hai capito una beata fava. Non è che il traffico non fa differenza, è che sospenderlo per tre giorni non fa differenze.

    Ogni mattina che dio mette in Terra milioni e milioni di persone si mettono in macchina per andare al lavoro. Il primo problema della Padania è la densità di abitanti per chilometro quadrato, il secondo problema è la modalità con cui le persone sono distribuite rispetto alle attività che svolgono.

    Prendiamo l'esempio dei "mezzi pubblici". E' un concetto che ha senso per l'impiegato pubblico che per tutta la sua vita si recherà da X a Y dove Y è un ufficio situato in una zona centrale o prossima al centro di un capoluogo. Non ha senso non dico per l'artigiano che deve fare consegne o recarsi dai clienti ma nemmeno per il cassiere della Coop che deve andare a lavorare in una cittadina situata a 20km, che se si affidasse ai collegamenti tra i Comuni ci metterebbe tre ore ad andare e tre ore a tornare.

    La Padania è una distesa di paesi e capannoni che occupano lo spazio tra un paese e l'altro. La gente brulica ovunque, non solo i pendolari ma anche tutte le consegne che alimentano tutte le attività industriali e commerciali.

    In sostanza bloccare il traffico veicolare non si può, quindi se si vuole fare qualche differenza, bisogna alleviare la "pressione antropica" sul territorio e decentrare il più possibile.

    Aggiungo che non solo la Padania è il "motore economico" dell'Italia intera ma che parte dell'inquinamento viene dagli inceneritori. Io ne ho tre vicino casa e, guarda un po', sono costretti a smaltire i rifiuti che vengono dalle altre regioni, per decreto governativo. Ma nessuno dice che per abbassare l'inquinamento in Padania bisogna che ognuno si bruci la sua merda.

    RispondiElimina
  2. Mentre aspettiamo il decentramento della popolazione non si può evitare di respirare.

    RispondiElimina

SI POSSONO INSERIRE RETTIFICHE E COMMENTI A QUESTO POST IMMEDIATAMENTE ED AUTOMATICAMENTE. CHI INSERISCE RETTIFICHE E COMMENTI LO FA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’ – Il curatore di questo blog si riserva di cancellare rettifiche e commenti che possano contenere offese a terzi o appelli alla violenza. Grazie per ogni rettifica o commento che andate ad inserire. Quando posso e quando trovo qualche parola rispondo.