lunedì 23 ottobre 2017

Veneto come la Sicilia o come la Catalogna? Lombardia dati nel caos informatico

IN VENETO
Alla generica domanda  "Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?"  il Veneto ha risposto con un’affluenza del  il 57,2 per cento degli elettori alle urne. Il Sì è stato del 98,1 per cento.
Il Referendum prevedeva il raggiungimento del quorum del 50%+1 dei votanti per la sua validità. Le votazioni sono state svolte con il tradizionale strumento cartaceo.
PRIME REAZIONI
ZAIA: "Noi chiediamo tutte le 23 materie, e i nove decimi delle tasse", ha detto il presidente del Veneto, parlando del 'contratto' che il Veneto presenterà al Governo per chiedere maggiore autonomia
Anche il Pd si attribuisce meriti. "Il quorum - dichiara Laura Puppato, senatrice dem - è stato raggiunto anche grazie all'indicazione del partito democratico del Veneto di votare 'sì', la Lega non può proprio intestarsi alcuna vittoria".

IN LOMBARDIA
Nonostante il voto elettronico lo spoglio dei dati è stato lentissimo
Alle ore 9 del giorno dopo i giornali non riescono a dare i dati dei votanti: qui di seguito in grassetto il comunicato di  sky24 :
“Spoglio a rilento: polemiche per la lentezza nella diffusione dei dati. Al voto il 37,07% degli aventi diritti anche se la stima del dato finale oscilla tra il 38 e il 39%. Nella provincia di Bergamo la percentuale più alta di votanti, Milano quella col dato più basso.
 Il Sì raccoglie il 95,3%, il No il 3,9% e le schede bianche sono lo 0,8%. Dalla Regione si spiega che "si sono registrate alcune criticità tecniche nella fase di riversamento dei dati" dei tablet e i dati definitivi saranno diffusi nel corso della giornata di lunedì…”
Il referendum in Lombardia era stato indetto senza stabilire un quorum e prudentemente il Governatore Maroni parlava di un risultato ottimo se raggiungeva il 34% dei votanti. Lo stesso quesito era stato posto in forma più articolata.
"Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?".
Decollava anche il cosiddetto voto elettronico voluto dal Movimento 5 stelle con una spesa di 20 milioni in più per l’acquisto dei tablet.
PRIME REAZIONI
MARONI: "Deluso? Ma quando mai, sono felice di questo risultato, è superiore alle mie attese, questa è una giornata storica. Consolida la nostra forza per avviare il neo-regionalismo, abbiamo con noi milioni di cittadini"
In Lombardia il PD con  il sindaco Sala si era dichiarato per il Sì, mentre altri esponenti dello stesso PD si erano schierati per l’astensione.
 Anche i 5stelle si intestano la vittoria autonomista visto che avevano dato indicazioni di votare Sì ed in Lombardia erano stati i promotori del voto elettronico.


 L’evoluzione di quello che è accaduto il 22 Ottobre 2017 in Veneto è difficile da prevedere: il massimo che il Veneto può ottenere dallo Stato italiano è un’autonomia come la Sicilia (che tutto sommato non ha dato grandi risultati storici). Si accontenteranno i veneti o prenderanno la strada della Catalogna?  (fr.z)