domenica 20 maggio 2018

Ecco il Pacco dono 5Stelle-Lega



Ecco il Pacco dono 5Stelle-Lega, chiamato anche contratto
Qui di seguito il link e ognuno, se ha la pazienza,  può leggere le 58 pagine.
Ho votato 5Stelle, ma non essendo iscritto non ho potuto dire la mia,  la dico qui.  Gli aspetti più preoccupanti  di questo contratto  sono:
-           l’assenza di ordine di priorità (infatti il contratto ha una disposizione rigorosamente alfabetica)
-          il contrasto tra diminuzione delle entrate ed aumento delle spese.
Sul reddito di cittadinanza, che nei fatti è un assegno generalizzato di disoccupazione, non viene stabilità l’urgenza, le modalità sono solo accennate, e si corre il rischio che l’operazione vada a finire a fine legislatura come fu per il Governo Renzi con il reddito d’inclusione.
La flat tax, di origine Lega,  farà diminuire nei fatti le entrate fiscali dello Stato. Non è una misura specifica per l’imprese ma per tutti e gli vengono attribuiti effetti miracolistici alquanto ipotetici:  “Gli effetti che ne conseguono sono: maggiore risparmio di imposta, maggiore propensione al consumo e agli investimenti, maggiore base imponibile tassabile, grazie anche al recupero dell’elusione, dell’evasione e del fenomeno del mancato pagamento delle imposte.  Circa 50 miliardi in meno d’entrate a fronte di aumenti di spese fanno presagire un aumento del debito pubblico, ma il contratto dice anche: “L’azione del Governo sarà mirata a un programma di riduzione del debito pubblico”.
Se la flat tax diventa la prima misura di governo potrà pregiudicare l’intero programma e può anche incidere sulle grandi spese dello Stato come sanità e scuola.
 Sui migranti l’aspetto più inquietante sono le sedi di permanenza temporanea (considerato che non esistono accordi sui rimpatri con tanti paesi di provenienza), questi luoghi rischiano di diventare delle grandi carceri. Ecco cosa dice il contratto:  Occorre prevedere, contestualmente, l’individuazione di sedi di permanenza temporanea finalizzate al rimpatrio, con almeno una sede per ogni regione, previo accordo con la Regione medesima, e con una capienza sufficiente per tutti gli immigrati irregolari, presenti e rintracciati sul territorio nazionale, garantendo la tutela dei diritti umani.”
 Nel programma ci sono diverse cose condivisibili su ecologia, lavoro,  disabilità. Come ci sono cose appena accennate e contraddittorie su conflitto d’interessi, Sud, e giustizia. Ma l’aspetto economico rimane l’incognita più rilevante.
Francesco Zaffuto