martedì 29 maggio 2018

Lo spread di Lunedì e Martedì


Nonostante che il Presidente Mattarella abbia rifiutato Savona, e nonostante la nomina di Cottarelli, lo spread nelle giornate di  Lunedi e Martedì è continuato ad aumentare (fino ad arrivare a 295 ore 17,50 di martedì  29 Maggio 2018 fonte Ansa).
 Lo spread non misura la malattia, misura l’andamento della speculazione sulla malattia.  Già il solo parlare della malattia fa aumentare il numero degli speculatori che puntano su un possibile aggravamento della malattia.
 Il primo andamento al rialzo dello spread si è avuto quando M5stelle e Lega hanno fatto circolare il loro contratto di Governo (diminuzione delle entrate per la falt tax ed aumento delle spese per le altre voci) con conseguente timore per il debito pubblico, individuata la malattia comincia la speculazione;
secondo andamento a rialzo, circola il nome di Savona (con conseguente campagna di stampa sull’economista euroscettico);
terzo andamento a rialzo, Salvini insiste su Savona come indispensabile.
Domenica sera cade il tentativo di governo Conte,  il Presidente Mattarella  conferma le preoccupazioni su Savona e sul debito. La malattia è in qualche modo  conclamata, gli speculatori aumentano per numero ed intensità.
Arriva Cottarelli che dichiara subito che l’Italia è in buona salute, e chi specula prova a guadagnare il massimo sulla fase conclusiva della malattia.
 Gli speculatori potrebbero fermarsi entro giovedì, ma saranno lì in agguato forse per tutta questa estate elettorale. Qualche speculatore ci perderà e qualche speculatore ci guadagnerà, e ciò è normale; ma se per collocare nuove emissioni  di titoli lo Stato dovrà alzare gli interessi ci perderanno globalmente gli italiani. (fr.z.)