venerdì 13 novembre 2009

Il ponte, il terremoto e i trasporti in Sicilia

http://nuovosoldo.wordpress.com/2010/01/15/ponte-stretto-corte-dei-conti-verificare-fattibilita-e-traffico/
IL POST DEL 13/11/09
Il 6 novembre 09 il Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica)
ha dato il via al progetto già deliberato con il decreto legge n.78/2009 per il ponte sullo Stretto di Messina, parte di conseguenza l’investimento di 1.300 milioni di euro (è la prima trance dei 6 miliardi di euro previsti). Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha annunciato che i lavori del Ponte sullo Stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest'anno. (nota aggiornamento: ora si parla del dicembre 2010)

L’8 novembre 09 due scosse di terremoto, la prima di magnitudo 3 e la seconda di magnitudo 4.2, sono state registrate in Sicilia . A tremare è stata la faglia sismica che attraversa i Nebrodi, nella zona nord-orientale della Sicilia. I Nebrodi sovrastano la provincia di Messina. Questo terremoto non ha fatto danni di rilievo e vittime, quindi non ha raggiunto le prime pagine dei giornali, meno male. Ma in ogni caso dà il segnale del continuo spostamento di una faglia sismica nelle vicinanze di Messina.
L’accostamento di queste due recenti date può sembrare arbitrario allo scopo di diffondere un allarmismo ingiustificato per portare avanti la campagna contro il ponte sullo Stretto. Ma il terremoto recente ha dei precedenti storici di notevole portata: il terremoto del 1908 distrusse quasi interamente la città di Messina.

La Calabria meridionale e l'area dello Stretto di Messina sono zone ad elevata sismicità; risultano infatti colpite da almeno 8 eventi sismici di magnitudo pari o superiore a 6 in epoca storica.
Il ponte sarà costruito nella zona più sismica d’Italia.

Il ponte è previsto a campata unica, una struttura lunga 3660 m, la parte in sospensione chiamata luce centrale sarà di 3300 m. sarà largo 60 m e conterrà in tutto 6 corsie autostradali (3 per senso di marcia) e 4 corsie ferroviarie.
Il sistema di sospensione della trave sarà costituito da 4 enormi cavi del diametro di circa 1,24 m, disposti su due coppie a una distanza di 52 m che saranno lunghi ciascuno 5.300 m e partiranno da due ancoraggi (in Sicilia e in Calabria) su due torri alte 376 m l'una (più dell'Empire State Building di New York).
I progettisti assicurano che il ponte di Messina sarà in grado di resistere ad un sisma pari a una magnitudo di 7,1 gradi della scala Richter e di affrontare venti con velocità superiore a 216 chilometri all'ora, avrà una vita di servizio di 200 anni.

In teoria dovrebbe resistere anche ad un terremoto equivalente a quello del 1908 che fu proprio di magnitudo 7,1 gradi Richter. Nel progetto questa indicazione pare inserita allo scopo di rassicurare, non è facile accertarsi su tale impatto trattandosi di un’opera che non ha precedenti in tutto il mondo, i ponti esistenti hanno campate di gran lunga inferiori e sono costruiti in zone che non hanno le stesse caratteristiche di sismicità. Il dato di tale sicurezza è pertanto solo un’ipotesi.

Il ponte è un’opera per accreditare alla Storia un Faraone, poi se il tempo lo conserverà, come la piramide di Cheope ancora in piedi o come il Colosso di Rodi di cui non si ha più traccia, lo potranno valutare i posteri.
Riguardo al presente abbiamo gli interessi delle aziende che lucreranno in questa attività e l’interesse dei politici che vogliono presentarsi come realizzatori di grandi opere per i siciliani e i calabresi, magari a furia di dirlo ci credono pure loro.
Ci sono opere meno rischiose, meno faraoniche, meno costose, ma sicuramente più urgenti per la Sicilia e la Calabria. L’elenco delle priorità è stato fatto più volte dalla sicurezza all’acqua, dalla gestione dei rifiuti alla messa agli interventi per evitare frane. Ma restando sullo stesso tema dei trasporti possiamo citare il necessari interventi per l’autostrada Salerno-Reggio e il necessario ammodernamento del trasporto ferroviario in Sicilia che è attualmente catastrofico.
Se esaminiamo il collegamento di Messina con le altre principali città della Sicilia, sulla base degli orari di Trenitalia, tranne la tratta elettrificata tra Messina e Catania che richiede pur sempre ore 1 e 40 minuti abbiamo i seguenti dati:
Messina – Palermo treni con orari previsti dalle 3 ore e 15 minuti alle 4 ore
Messina – Caltanissetta treni con orari previsti dalle 4 ore alle 4 ore e 45 minuti
Messina – Agrigento treni con orari previsti dalle 4 ore e 45 minuti alle 5 ore e 30 minuti
Messina – Trapani treni con orari previsti dalle 6 ore e 19 minuti alle 6 ore e 45 minuti
Messina – Ragusa treni con orari previsti dalle 5 ore e 42 minuti alle 11 ore e 51 minuti
Messina – Gela treni con orari previsti dalle 3 ore e 44 minuti alle 5 ore e 30 minuti
Messina – Modica treni con orari previsti dalle 5 ore e 15 minuti alle 7 ore e 15 minuti
Messina – Sciacca non ci sono collegamenti ferroviari
Questi gli orari ufficiali, ma se si considera che trattasi di ferrovia con un solo binario, spesso le coincidenze comportano notevoli ritardi. Se andate in Sicilia e dite che per spostarvi state utilizzando il treno vi prendono in giro.

Allora, che senso può avere percorrere lo stretto con il ponte in soli tre minuti per poi impiegare da Messina ad Agrigento, ad essere fortunati, ben 5 ore?Ponte no grazie; ma occorrerebbe evitare che si comincino a spendere i soldi; una volta iniziata la macchina degli appalti sarà capace di succhiarsi tutti i 6 miliardi di euro anche senza realizzare un bel nulla (sicuramente da qui al 2016, data prevista per la realizzazione, riusciranno a spendere molto ma molto di più degli stessi 6 miliardi).
Certo queste posizioni espresse in questo post possono sembrare oscurantiste di fronte ad un’opera di ingegneria che sfida il vento e i terremoti.

francesco zaffuto
immagine, mappa sismica epicentro terremoto di Messina del 1908
Intervento dell'Architetto Giovanni Sirna pervenuto via mail
Ho letto la tua riflessione sul ponte ed anch'io sono molto perplesso sulla decisione del CIPE di autorizzare il primo lotto di spesa. Nutro parecchie riserve sull'effettiva utilità logistica del ponte, qualcuna meno sulla realizzazione tecnica. Maggiori perplessità le ho anche per le opere connese al ponte, (raccordo feroviario interrato per Messina, nuova stazione ferroviaria a sud della città - Tremestieri-, raccordo con le linee ferroviarie ed autostradali per Catania e Palermo)di cui poco si parla e che richiederanno ulteriori significativi finanziamenti. Peraltro, non mi risulta che ci sia ancora un progetto esecutivo del ponte (senza il quale non è possibile fare alcuna credibile verifica d'impatto ambientale). che verosimilmente vedrà la luce solo dopo l'incasso dei fondi autorizzati dal CIPE. Nel complesso sono molto perplesso su tutta la faccenda relativa al Ponte sullo stretto; credo ci siano altre opere più urgenti da realizzare....prime fra tutte la messa in sicurezza del territorio ed il rifacimento/manutenzione degli impianti idrici e di depurazione delle acque.

Si inserisce di seguito il commento di Libomast per rendere operativi i link allegati
Sono d’accordo con te, il post è molto interessante e ben fatto.
Questo è un argomento scottante che interessa e divide non solo i Siciliani e i Calabresi, ma anche il resto degli italiani.
Tratti in modo elegante la questione economica che è molto più grave di quella che descrivi.
Per quanto riguarda il lato economico, credo che andrà a finire come per il tunnel della Manica e tutte le mega strutture simili distribuite nel mondo che lavorano in perdita.
Ti rimando ai seguenti post :
Mario Tozzi e il ponte sullo stretto
http://www.youtube.com/watch?v=eZ5H3yra9J0

Il ponte sullo stretto
http://santagatando.wordpress.com/2009/04/02/il-ponte-sullo-stretto-4/

ma sono di parte…… allora vai

http://www.osteriapadana.net/articoli.php?view=75

Recensione L'Atlante geologico d'Italia
Una grande forra sottomarina grande quanto il canyon del Colorado nel golfo di Napoli fra Capri ed Ischia profonda più di mille metri, il lento sollevamento dell'arco alpino che a tratti provoca frane grandiose, strutture geologiche derivanti dalla rottura superficiale della crosta terrestre presso Messina, oppure l'insieme dei sette vulcani che nel tempo hanno costituito l'unico edificio vulcanico dell'Etna, sono solo alcuni degli esempi macroscopici che attirano l'interesse del lettore scorrendo le pagine dell'affascinante atlante “Mapping Geology in Italy” pubblicato dal Servizio Geologico d'Italia presso l'APAT, l'Agenzia nazionale per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici ed edito da S.EL.CA di Firenze.

Aspetti geologici e di stabilità per il Ponte sullo Stretto di Messina
Conclusioni
Lo studio sulla stabilità del versante calabrese interessato dal costruendo Ponte sullo Stretto di Messina, eseguito nel
presente lavoro indica che, in caso di sisma di particolare energia, la struttura potrebbe essere coinvolta in fenomeni gravitativi di importanti dimensioni. Articolo completo su:

http://www.geoitalia.org/upload/home_page/giornale_di_geologia_applicata/GGA.2006-03.0-11.0104.pdf

Ponte, a dicembre il primo cantiere in Calabria
http://www.terrelibere.it/terrediconfine/3858-ponte-a-dicembre-il-primo-cantiere-in-calabria

VERITA' riguardo al ponte sullo stretto di Messina
http://www.youtube.com/watch?v=d1HQiIPkg1c

Report - Ponte sullo stretto di Messina
http://www.youtube.com/watch?v=eHUItU4Sze8

Adesso un mordace momento ludico.
Ficarra e Picone
http://www.youtube.com/watch?v=ZWLoDZidRvg

Come lo vede il novello MOSE’
Il Ponte sullo Stretto di Messina

http://www.youtube.com/watch?v=KAxvtMdMWjA



Per finire la mia opinione.
Quando frequentavo le elementari non erano necessari tanti libri, avevo solo un sussidiario ( per le nuove generazioni “Internet “ senza né alimentatori né rete) dove c’era tutto lo scibile umano, tra questo ricordo la parte dedicata alle leggende una di quelle che mi ha profondamente colpito è stata quella di “Cola pesce”, pertanto ti propongo qualcosa che ho trovato, oggi, su internet.

http://free.imd.it/colapesce/Home.htm

In particolare da leggere “ Cola è stancu e a terra trema” in alto a destra

http://free.imd.it/colapesce/PaginePrincipali/terratrema.htm

La leggenda di Colapesce

http://www.youtube.com/watch?v=_8HVVetmjH4

Colapesce
http://www.youtube.com/watch?v=Z6dpjocJhIM

La leggenda di Cola Pesce di Italo Calvino
http://www.youtube.com/watch?v=_xCt_RVlgWI

Otello Profazio - Cola Pesce
http://www.youtube.com/watch?v=BXOqFD9Szwk

Da quanto sopra si evince che non condivido la realizzazione del ponte, perché il Governo demanderebbe il compito di sorreggere la colonna rotta, delle tre su cui appoggia la Sicilia, al ponte e ai suoi mega cavi di acciaio e pensionando Cola pesce ( la natura ).

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