
"E' fallito il tentativo di screditarci". Così Gino Strada interviene dopo la liberazione degli operatori dell'associazione umanitaria Emergency di cui è fondatore. Operatori della cui innocenza Strada è sempre stato convinto sostenendo che contro Emergency è stata orchestrata una "trappola" in cui "non è ancora chiaro chi l'ha orchestrata o chi l'ha ordinata". Una "cospirazione" fallita dopo otto giorno quando, nel pomeriggio, è arrivata la notizia della liberazione dei tre operatori umanitari.
"I nostri operatori sono assolutamente innocenti, vittime di una cospirazione, e - sottolinea - se cercano persone che hanno commesso dei crimini devono cercare altrove". Il fondatore di Emergency precisa che contro i tre operatori "non sono mai state formulate accuse" e che ora sono dunque cittadini liberi. Ora, dopo aver ascoltato le loro voci, è sicuro che presto torneranno al loro lavoro. "Non ho mai detto di voler lasciare l'ospedale in Afghanistan. So che è l'unica possibilità di cura per migliaia di persone". Ora, conclude Strada, valuteremo il da farsi per capire cosa sia successo".
18/04/10
riportato da
http://www.romagnanoi.it/News/Italia/Estero/Estero/Cronaca/articoli/158406/Liberati-i-3-operatori-di-Emergency.asp
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