domenica 4 luglio 2010

CUBA: FARINAS IN FIN DI VITA




Havana - Il dissidente cubano Farinas, in sciopero della fame da 4 mesi, e' in fin di vita. Lo riferisce il quotidiano del Partito comunista cubano Granma, precisando che Farinas ha comunque riacquistato un po' di peso grazie alle flebo che gli vengono somministrate nell'ospedale di Santa Clara, dove e' stato ricoverato l'11 marzo scorso .
"Ha una trombosi alla vena giugulare, molto vicino ai polmoni e al cuore. C’è il rischio che possa essere fatale", ha detto la madre di Farinas.
L’alimentazione forzata a cui era sottoposto non si riesce a continuare a causa di un’infezione batteriologica e viene sostenuto solo con alcuni minerali e zuccheri per via endovenosa.
Il dissidente ha cominciato lo sciopero della fame il 24 febbraio per chiedere la liberazione di una ventina di detenuti malati considerati prigionieri di coscienza da Amnesty International.
Il governo cubano nega che ci siano detenuti politici e considera gli oppositori "mercenari" pagati dagli Stati Uniti.
Per Farinas, psicologo e giornalista di 48 anni, questo è lo sciopero della fame numero 21 dal 1995 (in pratica Farinas può essere paragonato in qualche modo al nostro Pannella). L’ultimo sciopero della fame il giornalista cubano lo ha mantenuto nel 2006 per sei mesi per chiedere l’accesso libero ad Internet per tutti i cubani.

Compagno Fidel,
è vero che non esistono detenuti politici a Cuba?
è vero che a Cuba esiste la libertà di stampa e di espressione?

Il «Lìder màximo» in persona dopo la morte di Orlando Zapata decise di parlare e con un biglietto indirizzato al presidente del Brasile e letto alla televisione nazionale ha detto : «sa da tempo che nel nostro paese mai alcuna persona è stata torturata. Mai è stato ordinato l’assassinio di un avversario, mai si è mentito al popolo. Alcuni invidiosi del suo prestigio e della sua gloria, e peggio ancora, coloro che sono al servizio dell’impero, l’hanno criticato per la sua visita a Cuba. Si sono serviti per ciò di calunnie che circolano da mezzo secolo contro Cuba».

Nel crudele secolo che è stato il novecento siamo stati in tanti a guardare a Cuba con speranza; c’era il riscatto dalla dittatura batista, c’era la liberazione dei popoli del Sud America, c’era la figura del Che morto che ci spezzava il cuore.
La lotta per una società più giusta è inscindibile dalla lotta per la libertà e per la verità; allora compagno Fidel è il caso di verificare le tue stesse parole: a 83 anni, fai appello alle tue ultime energie, fai un giro nelle carceri e chiedi ad uno ad uno a quei dissidenti che ti ha indicato Farinas “cosa c’è che non va a Cuba ?”, sicuramente ti servirà come bilancio e può essere un gesto che apre un nuovo orizzonte per il mondo che resta dopo di noi, mondo che ha bisogno di credere nella giustizia e nella libertà.
04/07/10 francesco zaffuto
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immagine - carcerati Van Gogh

AGGIORNAMENTI SULLA NOTIZIA

http://it.euronews.net/2010/07/09/il-dissidente-cubano-farinas-interrompe-lo-sciopero/