domenica 28 agosto 2011

Nessun entusiasmo




Da una settimana domina su tutti i giornali e sui media l’entusiasmo per la conclusione della guerra in Libia e per la caduta del regime. Gheddafi non è ancora caduto e la campagna sulla vittoria mette in ombra tutta la tragedia di una guerra ancora non finita.
Quando iniziò la crisi libica, su questo blog, misi in evidenza la necessità di difendere la città di Bengasi. Certo la contraddizione tra la scelta del pacifismo e la necessità di difendere degli insorti diventava lacerante, ma penso che fosse giusto difendere quella città destinata ad essere distrutta da un regime che stava riorganizzando tutta la sua reazione. Che i difensori europei fossero legati da interessi capitalistici sul petrolio libico ciò era indubbio, lo dimostra il blando atteggiamento sulla Siria.
Allora oggi nessun entusiasmo, ma solo la consapevolezza che una guerra è sempre una grande tragedia per i popoli e gli uomini coinvolti, e la speranza che finisca al più presto.
28/08/11 francesco zaffuto




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(immagine – “triste pensando” china © francesco zaffuto
nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
l’immagine di un uomo seduto su un muro che costeggia una strada. L’uomo, a piedi nudi, è leggermente chinato, e porta alla fronte la sua mano a conforto del peso dei pensieri.