domenica 15 luglio 2012

Il viaggio


In questi giorni di calura estiva in tanti ci prepariamo ad un viaggio spesso nervoso e distratto, ma se quel viaggio lo collochiamo nel tempo ristretto della vita forse acquisisce un sapore intenso; dobbiamo solo non farci travolgere dalla nostalgia dei viaggi e dei sogni più lontani, osservarli come possibili luci di un percorso.
Ho ricevuto tempo addietro questa composizione in regalo da Liborio Mastrosimone. Nell’immagine proposta delle valige vagano su un paesaggio montano, alcune sono di antica foggia e ricordano viaggi lontani, un collage di sogni e speranze. Allego le ultime frasi di una lettera personale dell’autore che possono riguardare tutti …
… Si notano strani bagliori, lapilli di quello che resta del fuoco. Si vede la porta dei sogni spalancarsi sulla realtà. Un bicchiere di vino rosso semivuoto sul tavolo di legno tarlato, un pezzo di cacio sardo brulicante di vita. Il risveglio: trovarsi un vestito addosso non perfettamente calzante, non l’uomo e il suo destino senza luce, ma l’adulto che può riconquistare …