domenica 4 ottobre 2015

Il carattere della guerra

Errore o effetto collaterale della guerra o atto estremo per uccidere il nemico sacrificando medici, infermieri e malati dell’ospedale di Medici senza frontiere.
Bombe americane colpiscono l'ospedale di Medici senza Frontiere (Msf) a Kunduz, in Afghanistan, città sotto il controllo dei talebani e da giorni teatro di scontri con le forze di sicurezza governative: almeno 20 morti il bilancio provvisorio, secondo quanto detto al Guardian online fonti di Msf. I feriti sono numerosi e il bilancio è destinato a salire. Il bombardamento è proseguito per mezz'ora dalla segnalazione alle forze armate Usa e afgane, denuncia Msf su Twitter, aggiungendo che "tutte le parti in conflitto, incluse Kabul e Washington, conoscevano le coordinate delle nostre strutture già da mesi".
Le forze americane, tramite il portavoce delle forze Usa in Afghanistan, colonnello Brian Tribus, hanno detto che l'operazione "potrebbe avere causato danni collaterali ad una struttura medica della città". "Indaghiamo sull'incidente", ha aggiunto. "Le forze Usa hanno condotto un raid aereo sulla città di Kunduz alle 2,15 locali, contro individui che minacciavano le forze".
Mentre Kabul sostiene che nell'ospedale "si nascondevano 10-15 terroristi", tutti "uccisi, ma fra le vittime ci sono stati anche dottori".
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Questo fatto non va lasciato cadere nel tritatutto del dimenticatoio dove una notizia nuova ed atroce fa dimenticare la precedente.

2 commenti:

  1. A me questo post fa abbastanza ridere. Mi vengono in mente due cose, Jane Fonda che visita il Nord Vietnam e Strage di Gorla.

    Questo per dire che anche ai tempi belli della guerra oplitica, quando gli eserciti si schieravano in una località convenuta e si sbudellavano senza coinvolgere altri, di solito l'esito dello scontro era il saccheggio della città perdente e la strage di vecchi, donne e bambini, poi i sopravvissuti venivano commercializzati come bestie da soma.

    Inoltre, gli "operatori umanitari" vanno a vivere e lavorare in posti dove sanno benissimo di finire in mezzo al fuoco incrociato delle parti in conflitto e anche di essere odiati da tutti indistintamente. La pretesa di godere di una sorta di "Immunità" e di "extraterritorialità" in posti dove la vita umana non vale niente, è abbastanza paradossale.

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  2. E' per questo che vengono chiamati umanitari, quegli operatori sanitari... vanno in luoghi dove le popolazioni inermi sono facili vittime senza soccorso,. Io li definirei coraggiosi, questi operatori, altro che il classico "se la sono andata a cercare".

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