lunedì 12 ottobre 2015

RENZI: INTERVENTO PER I BAMBINI POVERI

RENZI: INTERVENTO PER I BAMBINI POVERI
Sabato 10 ottobre 2015, il Premier Renzi,  nel suo intervento in merito alla legge di stabilità in un convegno di industriali, promette che  dopo l'abolizione di Imu e Tasi, il Governo si dedicherà ai bambini poveri
 “per la prima volta il governo farà un intervento ad hoc per i bambini sotto la soglia di povertà”. In Italia, ha sottolineato il Presidente, “ci sono un milione di bambini sotto il livello di povertà”.
Ma quei bambini che hanno dei padri e delle madri, presidente come intende aiutarli?  Intende dichiararli adottabili da altre famiglie, o da istituti religiosi?
Se i bambini con dei genitori sono sotto la soglia di povertà vuol dire che i genitori sono sotto la soglia di povertà.

Lei Presidente giorni fa ha ridicolizzato ogni proposta di reddito di cittadinanza. Chi non ha un lavoro e non ha altri redditi è un povero, se ha dei bambini sicuramente la sua situazione si aggrava. Allora aiutare i bambini poveri significa aiutare i genitori a fare i genitori, dargli un lavoro o un minimo reddito di sopravvivenza. Se dice, Presidente,  che il primo denaro a disposizione lo vuole utilizzare per diminuire le tasse a chi non naviga in miseria e non vuole dare un minimo reddito di sopravvivenza, come intende aiutare i bambini poveri? Con il solito metodo del bonus, dell’ogni tanto si mangia la rimanenza? (f.z.) 12/10/15