lunedì 11 luglio 2011

BISCAZZIERI DI TUTTO IL MONDO UNITI

Dopo l’ondata speculativa di venerdì che ha travolto la Borsa di Milano generando un - 3,5%, anche la giornata di lunedì 11 si è conclusa con un – 3,96 del FTSE MIB (indice dei principali titoli azionari).
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Luned%EC+di+passione+in+Borsa%3A+chiusura+a+-4&idSezione=11552
Se può essere consolante anche le altre Borse europee hanno registrato perdite e Parigi ha chiuso con un ribasso del 3%.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1167183/borsa-parigi-chiude-in-forte-ribasso-perde-il-3-.aspx
Ma cosa sta succedendo?
Nel grande Casinò mondiale delle Borse i biscazzieri di tutto il mondo sono uniti sotto la bandiera della speculazione al ribasso. Vanno avanti così da due anni: fiutano, spesso seguono a ruota dichiarazioni delle cosiddette agenzie di Rating, individuano i punti deboli, e poi partono con ondate di vendite allo scoperto. L’ondata di vendite riproduce il panico permanente come in uno schema fisso, riacquistano dopo quando i titoli sono caduti e guadagnano sui differenziali.
L’anno scorso in maggio mi occupai dello stesso argomento con i post Le borse scivolano e si naviga a vista - Vendite allo scoperto da proibire , allora i governi europei cominciavano a parlare di misure contro la speculazione allo scoperto, ma non se ne fece nulla. Oggi si tenta di correre ai ripari, la Consob parla di necessaria trasparenza e monitoraggio.
http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id=%257B7DB55B5C-0A25-435F-9D70-235BC6A182B7%257D&folsession=6f19d598cff7f5be4fa23300ee666d3a
Ma non BASTA. Le vendite allo scoperto vanno definitivamente proibite, sono una scommessa sulla morte di Stati e Aziende; non siamo di fronte solo alla crisi ma alla perpetuazione e aggravamento della crisi per il meccanismo di libertà di scommessa. Hanno scommesso sul disastro della Grecia, venerdì hanno scommesso sulle dimissioni di Tremonti, lunedì su presunte difficoltà delle banche italiane.
Poi arriva la famosa frase: “dobbiamo rassicurare i mercati”. Come a dire "siamo e dobbiamo restare nelle mani dei biscazzieri".
11/07/11 francesco zaffuto

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Immagine – Totò vende la fontana di Trevi

3 commenti:

  1. La crisi del 2009 ha dimostrato che nessun governo li vuole fermare!

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  2. ad Adriano,
    proprio così. La politica rinuncia a regolare l'economia; nonostante tutti i G20 e G8.

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