venerdì 9 marzo 2018

L’Europa forse riesce a salvare le API


Comunicato  Greenpeace 

Finalmente è arrivata la conferma. Nei giorni scorsi l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha confermato in modo definitivo e inequivocabile la pericolosità per le api di tre insetticidi neonicotinoidi: imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, largamente utilizzati in agricoltura industriale, e quindi presenti nell’acqua, nel suolo e nella vegetazione spontanea, con effetti anche sulla catena alimentare.
Ora è ufficiale: non c’è più nulla di scientifico che giustifichi l’utilizzo di questi insetticidi. CONDIVIDI SU FACEBOOK

L’Italia e gli altri Paesi europei devono smetterla di tergiversare e votare con decisione per bandirli definitivamente dai nostri campi e dal nostro cibo: una scelta inevitabile per impedire il catastrofico collasso delle popolazioni di api e degli altri insetti impollinatori, gravemente danneggiati dall’uso massiccio di questi veleni.

Purtroppo, il voto dell’Italia in favore del bando di questi pesticidi non è così scontato. Appena 5 anni fa, infatti, il nostro Paese si è opposto al bando temporaneo e da allora, con la nostra Campagna “Salviamo le Api”, abbiamo mobilitato migliaia di persone  per far conoscere a tutti gli effetti devastanti dei pesticidi in agricoltura.

Siamo alla vigilia del voto, che potrebbe essere il prossimo 22 marzo. Come voterà l’Italia?
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