giovedì 22 marzo 2018

Tacere sui paragoni con i fatti della Diaz


 Il sostituto procuratore generale di Genova, durante un dibattito dedicato a Regeni, ha osato paragonare l’atteggiamento protettivo dell’Italia nei confronti dei vertici della Polizia con quello dell’Egitto.  “I nostri torturatori sono ai vertici della polizia, come possiamo chiedere all’Egitto di consegnarci i loro torturatori?”
Pronta la reazione del capo della Polizia Gabrielli che ha definito le parole del Procuratore “oltraggiose”.
Ma le parole sono sempre solo parole e i fatti sono fatti: dopo le condanne definitive, al posto delle rimozioni, in alcuni casi, ci sono state delle promozioni. E le parole con cui la Cassazione concluse i procedimenti erano gravissime
Il 2 ottobre 2012 furono pubblicate le motivazioni della Cassazione. In queste i giudici hanno scritto che la condotta violenta della polizia nell'irruzione alla scuola Diaz ha "gettato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero".