venerdì 8 aprile 2011

NESSUNA INVIDIA, MA CHE SENSO HA


La liquidazione di Geronzi, dopo avere lasciato le Generali, ammonterà a 16.600.000 (sedicimilioniseicentomila euro). Se penso che per 35 anni di lavoro mi hanno dato 60.000 euro di liquidazione, vuol dire che Geronzi vale come 276 ex insegnanti come me tutti messi in fila. Tutto questo valore, il suo, tutta questa intelligenza, la sua, tutti questi bisogni da soddisfare, i suoi: pare un essere con 552 mani e con uno stomaco con 276 sacche.

Ma io non mi lamento, non ho invidia per la sua liquidazione.

Ma che senso ha?

Qualcuno può dire: non capisci perché sei comunista.

Non lo sono; lo sono stato e poi non più da quando ho considerato che il comunismo non teneva in giusto conto la libertà (almeno quello di esperienza staliniana che abbiamo conosciuto).

Ma la libertà significa ambire a una liquidazione come quella di Geronzi?

E’ questa la libertà o è tracotanza?

Non ci deve essere un qualche limite alla tracotanza?


Domani 9 aprile scenderanno in manifestazione i precari d’Italia, forse molti di questi non avranno neanche la mia liquidazione, e forse non avranno neanche un minimo di pensione dignitosa.

08/04/11 francesco zaffuto

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Immagine – varianti dell’aglio fotocomposizione © liborio mastrosimone http://libomast1949.blogspot.com/) Un quadrato con quattro teste d’aglio, in diverse sfumature di colore. Per qualcuno la pasta aglio, olio e peperoncino è un capriccio, per qualcun altro una monotona necessità.