lunedì 26 agosto 2013

Scoppia pneumatico in A3, 10 feriti

26 agosto 2013 - Dieci persone sono rimaste ferite in un tamponamento la scorsa notte sull'A3 Salerno-Reggio Calabria, a Pontecagnano (Salerno), causato dallo scoppio di uno pneumatico di un'auto.
Un giovane di 23 anni e' ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale di Salerno. La maggior parte degli altri feriti è stata medicata e dimessa. Lo scoppio e' avvenuto su una Renault Megane che, dopo un testa coda, è stata urtata da un pullman, tamponato poi da una Fiat Punto, sulla quale c'era il giovane.


 Lo scoppio di uno pneumatico è la cosa più imprevedibile e può avere delle conseguenze disastrose se i veicoli stanno marciando a velocità sostenuta e se i veicoli che seguono non sono a debita distanza di sicurezza.
Ricordo che 12 anni fa ebbi uno scoppio dello pneumatico posteriore destro;  mi trovavo in autostrada in Francia, avevo lasciato Parigi ed ero nelle vicinanze di Avallon, marciavo a circa 120 km orari con tutta la mia famiglia a bordo.  Lo scoppio arrivò improvviso, la mia Fiat Tipo divenne incontrollabile, non persi per fortuna la lucidità ma era quasi impossibile orientare l’auto che fece un testa coda, poi andò ad urtare sul guard rail centrale dell’autostrada; alla fine riuscii ad orientare l’auto verso la destra e fortunatamente si andò a fermare in una cunetta laterale sterrata.  Il tutto sarà durato meno  di un minuto ma sembrò un’eternità.
 Siamo usciti solo con danni non gravi, dovuti solo ai contraccolpi della nostra vettura.
 Nei fatti quell’incidente non ebbe ripercussioni gravi perché chi guidava dietro di noi teneva una buona distanza di sicurezza, si erano fermati in tempo, arrivarono con una bottiglia d’acqua minerale per farci riprendere dallo spavento  ed avevano già avvisato per i soccorsi.
 Contro lo scoppio di uno pneumatico si può essere previdenti facendo controllare le gomme;  eppure quell’estate prima di andare in vacanza avevo fatto controllare le gomme e sostituito due sospensioni. L’unico modo per evitare gravi conseguenze, in casi come questo,  è quello di rispettare le distanze e purtroppo in Italia chi guida  rispetta poco questo obbligo di sicurezza.
26/08/13 francesco zaffuto

Immagine  da internet – uno pneumatico scoppiato


5 commenti:

  1. Bisogna sempre tenere d'occhio l'usura dei pneumatici e dell'impianto frenante . Sulla distanza di sicurezza sono perfettamente d'accordo con la tua analisi.
    Saluti a presto.

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  2. le distanze di sicurezza? 1 su 1000 la rispetta e nessuno gli dice nulla! poi sono ormai tantissimi quelli che hanno macchine con più di 20 anni, perché risultano d'epoca e si paga molo meno di tutto, il problema è che nessuno controlla che le varie revisioni siano state fatte sul serio e non solo sulla carta.
    diciamo pure che in italia, come in tutti i paesi degradati, le strade sono pericolosissime, il codice della strada a volte non lo conoscono manco i vigili e le patenti sono regalate (forse perché dovevano vendere più auto?).
    ho avuto molti incidenti quando guidavo, mai provocati da me e ci tengo a dirlo visto come m'hanno ridotta gli altri per una retromarcia: sono troppi gli italiani che non sanno guidare, che pensano che l'importante è che si metta in moto l'auto, che non conoscono i rischi e i pericoli al volante, che pensano che saper guidare è raggiungere la velocità più alta.
    quando qualcuno muore si dice "disgrazia!", eppure sono stragi annunciate da più vent'anni!!
    ma questa è la nazione che ..quando le cinture sono diventate obbligatorie, se l'è dipinte sulla maglietta, le usano 2 su 10 e parlano tutti senza auricolare al cellulare, compresi gli sms, le strisce sono murales e i marciapiedi sono parcheggi!
    sai quanti siamo ogni anno a sopravvivere ad un incidente? pochi, ma chi rimane vivo è tra i 40mila disabili gravi all'anno che l'ignoranze produce, non dimentichiamocelo mai.
    ciao, laura

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  3. Cosa non si rispetta in Italia, oltre alle distanze di sicurezza:
    1) Precedenze
    2) Semafori rossi
    3) Sensi unici
    4) Segnaletica in generale
    5) Tutto ciò che non è compreso nei punti precedenti.
    In pratica andare a scuola guida e sostenere esami di teoria e pratica è solo uno spreco di tempo e denaro. Basterebbe fare domanda, pagare le dovute tasse e ottenere la patente. (E poi dicono che l'Italia non è un paese di quellacosamarroneviscidaepuzzolente...)

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  4. Uuuu, hai ragionissimo! Scoppiò anche a noi una gomma del camper, anni fa in autostrada su un rettilineo poco prima di Orvieto; nevischiava e era il crepuscolo...andò bene. Ma che paura!

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  5. Mi trovo d'accordissimo con te. Precauzioni e controlli non sono mai abbastanza per i viaggi in auto.

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