lunedì 12 agosto 2013

assenza di riconoscimento e disprezzo

Un ragazzo quattordicenne di Roma si suicida lasciando una frase: «Sono omosessuale, nessuno capisce il mio dramma e non so come farlo accettare alla mia famiglia».
 Assenza di riconoscimento e paura del disprezzo pare che siano al centro di questa tragedia.
 Anche alla base di altri suicidi, lontani per la problematica come quelli di disoccupati o imprenditori sull’orlo del fallimento, troviamo sempre l’assenza del riconoscimento e la paura del disprezzo.
 L’essere umano così potente e tecnologicamente avanzato nei fatti è un essere estremamente fragile, se non trova un riconoscimento e pensa di essere disprezzato può arrivare a gesti estremi di distruzione o di autodistruzione.
 L’organizzazione sociale, anche se non può risolvere tutti i problemi del riconoscimento, può sicuramente aiutare con buone leggi. Una buona legge contro l’omofobia può portare all’accettazione sociale delle diversità sessuali, una buona legge contro la disoccupazione può aiutare a vivere in una difficile condizione economica.
12/08/13 francesco zaffuto

Immagine – nastro del lutto