sabato 31 agosto 2013

Il debole filo dell’umanità

La crisi siriana ci mette in evidenza il debole filo che tiene legata l’umanità; non intendo riferirmi a valori spirituali ma a quel poco che si è riusciti a costruire a livello di istituzioni internazionali, l’ ONU.
Nasce  il 24 ottobre del 1945 dopo la più disastrosa guerra dell’umanità.
L'articolo 1 e 2 dello Statuto delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazionale si è prefissata:
1.mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
2.promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
3.sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;
4.promuovere la cooperazione economica e sociale;
5.promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
6.promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
7.promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.
La Società delle nazioni nata dopo la prima guerra mondiale non riuscì a scongiurare la catastrofica seconda guerra mondiale  http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_delle_Nazioni
Fino ad  oggi l’ONU è riuscito a scongiurare l’espandersi di crisi di guerra, nel contempo le guerre sono continuate localizzate in diverse zone della terra in tutta la loro ferocia.
L’ONU è stato un organismo debole, spesso il diritto di veto usato nel Consiglio di sicurezza ha impedito azioni e decisioni;  ma un ulteriore l’indebolimento dell’ONU e la cancellazione della sua autorità è il peggior servizio che si può fare alla pace e a tutta l’umanità.
31/08/13 francesco zaffuto

Immagine – la bandiera dell’ONU