lunedì 20 gennaio 2014

Italicum? Una pessima ribollita


Certo le motivazioni della sentenza della Corte costituzionale sul premio di maggioranza e sulle preferenze erano quantomeno bizantine: dicevano che il premio era eccessivo e che le preferenze si potevano evitare in presenza di liste bloccate molto piccole
Ed ecco arriva la proposta scelta da Renzi (dice condivisa da Berlusconi):
 prevede «l’assegnazione di un premio di maggioranza» a chi prenderà  «almeno il 35%» dei voti «che porti al 53% minimo e al 55% al massimo».  Il premio sarà «al massimo del 18%» , in modo da evitare profili di incostituzionalità. Se nessuno ottiene il 35% «c’è la possibilità di un doppio turno, più precisamente un ballottaggio non tra due candidati premier ma tra due coalizioni, simboli o agglomerati di simboli che senza apparentamento rigiochino la partita di fronte elettori».  
Riguardo poi alle preferenze:
 niente preferenze e  mini liste bloccate di sei candidati per circoscrizione.
 Inoltre, fuori tutti i piccoli con i nuovi sbarramenti - uno sbarramento al 5% per i partiti in coalizione e uno sbarramento dell’8% per le forze che si presentano da sole.
Diciamo che è la ricetta di una ribollita fatta soprattutto con gli ingredienti della convenienza per Renzi e Berlusconi.
Il Parlamento che può nascere dalla ribollita Renzi – Berlusconi lascerà fuori dalla politica parlamentare gran parte del dibattito politico – sociale del paese;  saranno eletti come sempre  tanti uomini fotocopia proposti dalla segreterie dei grandi partiti.  Quando a movimenti che raccolgono milioni di voti  non viene dato un minimo diritto di tribuna non si fa un buon servizio al paese.

20/01/14 francesco zaffuto

Immagine – un piatto di ribollita – con il link di una buona ricetta ricetta