venerdì 22 ottobre 2010

La monnezza non è una emergenza, è malgoverno.


La monnezza non è una emergenza, è malgoverno.
Può esistere una emergenza per un terremoto, per uno tsunami, per una epidemia, per la monnezza no.

La monnezza si produce ogni giorno, è frutto del comportamento quotidiano umano nelle città grandi e piccole, è prevedibile, è misurabile.
Non ci possono essere giustificazioni.
Si tratta di malgoverno, le responsabilità del Sindaco di Napoli esistono, le responsabilità di Berlusconi esistono, le responsabilità di Bassolino prima e di Caldoro oggi esistono, le responsabilità di Bertolaso esistono, le responsabilità dei cittadini di Napoli esistono.
Gli amministratori, in particolare quelli locali, quando si presentano alle elezioni debbono avere come scopo quello di essere monnezzari, se questo mestiere gli fa schifo è meglio che non si presentino alle elezioni. Monnezza, cloache e acqua sono i problemi essenziali di una grande città e di un piccolo comune.
I cittadini che non vogliono vivere accanto alle discariche protestano contro questo malgoverno.
La monnezza può diventare ricchezza e lavoro, ma i primi a cominciare a lavorare debbono essere gli amministratori. Il piano di riciclaggio deve coprire almeno il 90% dei rifiuti.

22/10/10 francesco zaffuto
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(immagine “ordine pubblico” china © francesco zaffuto)
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nota descrittiva dell'immagine per disabili visivi
un casco, un manganello e uno scudo si avventano su un uomo che protesta