sabato 26 novembre 2011

TITOLI: OCCORRE SALTARE CON L’ASTA


Mr. Monti occorre saltare con l’asta
Il 25 novembre ’11 – sole 24 ore - Il Tesoro ha venduto tutti gli otto miliardi di Bot a 6 mesi nell'asta di oggi, ma il rendimento medio è volato al 6,504% dal 3,535% del collocamento di ottobre. Si tratta del nuovo massimo dall'introduzione dell'euro. In totale, il ministero dell'Economia ha collocato titoli per 8 miliardi a fronte di una domanda pari a 11,7 miliardi.
Quindi sui titoli del debito italiani la domanda è stata superiore all’offerta. In condizioni normali a fronte di una domanda alta le condizioni dei tassi dovevano scendere e invece sono saliti. Quello accaduto per i titoli italiani è stranamente all’opposto a quanto accaduto ai titoli tedeschi che hanno avuto difficoltà nel collocamento (esaminato nel post Speculazione a go go); ciò rasenta il limite dell’assurdo, si evidenzia che in queste aste le banche fanno il bello e il cattivo tempo.
Mr. Monti, è il caso di saltare aste e banche; fare appello ai risparmiatori italiani con una emissione di titoli riservati in prima collocazione ai soli risparmiatori, con un rendimento fisso al 4% e non suscettibile di variazione d’asta, Una sorta di debito d’onore per salvare il paese, può darsi che i risparmiatori rispondano positivamente. Occorre provare a saltare le banche; la struttura degli uffici postali può essere di aiuto per la raccolta.
26/11/11 francesco zaffuto
Immagine – un atleta nell’attimo del salto con l’asta