mercoledì 16 gennaio 2013

Il pronto intervento francese in Africa


Malì, ma dov’è? Eccolo sulla cartina dell’Africa. Niente affatto piccolo Km quadrati 1.240.142, molto  più di Francia ed Italia messe insieme, ci abitano 14.500.000 abitanti, quasi tutti poveri ma parlano in francese. Se andate su wikipedia  http://it.wikipedia.org/wiki/Malinon trovate niente sulla storia di questo paese, tutto pare cominciare nel 1864 con la colonizzazione francese.
 Oggi veniamo a sapere che il presidente francese (che non si chiama Sarkozy bensì Hollande) ha disposto un intervento militare in quel paese con truppe ed aerei da bombardamento, per proteggere il Sud del paese da ribelli fondamentalisti del Nord,  ed ha dichiarato: "Abbiamo un obiettivo. Garantire che quando ce ne andremo, quando terminerà il nostro intervento, il Mali sarà sicuro, avrà autorità legittime, un processo elettorale e non ci saranno più terroristi a minacciarne il territorio"
 In pratica la Francia in Africa è diventata una struttura di pronto intervento di cure democratiche, l’abbiamo vista in azione in Libia e ora in Malì, arriva prima dell’ambulanza; questa volta è arrivata prima ancora di un qualche organismo internazionale, senza un pass dell’ONU e senza un pass della Nato; figuriamoci se intendeva chiedere un pass all’Europa, di cui pare far parte quando si parla di Euro e UE.
 Gli USA sembrano defilati da questo scenario di guerra africano, ma forse la Francia un pass degli americani ce lo ha, nascosto tra le pieghe di qualche valigia diplomatica.
 E’ dal 1960 che il Malì si è liberato dal colonialismo francese;  da quando è “indipendente”   ha cominciato a barcollare tra un colpo di stato ed un altro, e soprattutto non si è liberato da una grande miseria.   In Malì, malaria, febbre gialla, dissenterie, giardiasi, tifo, epatite, vermi intestinali … sono il parziale elenco delle malattie più diffuse; il problema principale pare che sia quello dell’acqua, manca un piano di potabilizzazione e di distribuzione.  Certo era meglio un pronto intervento francese per l’acqua,  magari qualche anno fa, magari insieme all’Europa e con il concorso di altri paesi africani, magari con qualche brocca di buona acqua non nascevano neanche i fondamentalisti.
16/01/13 francesco zaffuto
Immagine – cartina mappamondo  Africa  e Malì da wikipedia