venerdì 31 ottobre 2014

Torna al Comune il Sindaco di strada


De Magistris come Sindaco di strada è durato solo un mese e il TAR lo reintegra al Comune.
Il TAR ha ritenuto fondate le motivazioni di De Magistris ed ha rinviato il quesito sulla retroattività della Legge Severino alla Corte costituzionale. 
 In pratica De Magistris è riuscito ad ottenere quello che chiedeva Berlusconi, la sospensione del provvedimento di espulsione dalla Camera in attesa di un verdetto della Corte. 
 La differenza tra il caso Berlusconi e quello De Magistris è data dal fatto che la sentenza di Berlusconi è definitiva e quella De Magistris solo di primo grado; ma in qualche modo la decisione del TAR in favore di De Magistris rilancia l’immagine di vittima di Berlusconi.

3 commenti:

  1. Il tizio b. è stata estromesso dal senato e non da un tribunale... sbaglio? Fatico a districarmi fra questi fatti.
    Ciao,

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  2. Cara Sari, ci provo.
    Il tizio b è stato estromesso dal Senato a seguito della sentenza definitiva della Corte di Cassazione in applicazione degli articoli 1 e 3 della legge Severino. Il tizio dm è stato sospeso dal Governo con decreto Prefettizio dopo avere riportato la condanna in un Tribunale di primo grado. Dunque tizio b con sentenza definitiva e tizio dm con sentenza appellabile. Ambedue i tizi nei loro ricorsi hanno sostenuto che i reati commessi prima della legge Severino non sono punibili. Queste motivazioni sono state presentate dal tizio b al Senato, unico organo che poteva esaminarle, essendo il tizio b facente parte dell'organo legislativo e non sono state accolte dal Senato. Il tizio dm le motivazioni le ha presentate al Tribunale amministrativo TAR poiché come Sindaco è solo un amministratore. Il Tar ha accolto tali motivazioni ed ha rinviato alla Corte Costituzionale ogni decisione. Ora la Corte si dovrà esprimere, ma passerà un po' di tempo, almeno un anno. A seconda di come si esprimerà la sua decisione potrà influenzare anche il destino politico del tizio b.
    Forse resta ancora complicato.
    Non so come deciderà la Corte ma a mio avviso il fatto che i reati siano stati commessi prima non dovrebbe avere peso né per l'uno né per l'altro tizio; se le norme della legge Severino sono intese come norme di tutela dell'integrità morale degli Organi legislativi e amministrativi, e non come diritti soggettivi di eletti ed elettori. Posso solo capire la differenza sostanziale tra una sentenza definitiva e una sentenza ancora appellabile, ma anche in questo caso se la legge tutela l'organo può ben significare che l'eletto momentaneamente resti sospeso in attesa nella sentenza definitiva.
    ciao

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    Risposte
    1. Involontariamente ti ho fatto fare un grosso lavoro, Francesco, mi spiace ma te ne sono grata... oltre a fare chiarezza, hai espresso un punto di vista ragionato che posso fare mio.
      Com'è complicato formarsi un'opinione onesta...
      Tante grazie!

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