giovedì 13 settembre 2012

A scuola senza libri



Nell'intervista il Preside parla di un risparmio per le famiglie di un 15% circa rispetto ai libri, qualcosa di limitato. Chissà quanto sarà il guadagno delle società che lavorano in quel settore tecnologico negli anni futuri e chissà quanto sarà la perdita delle aziende che lavorano nel settore editoriale cartaceo? Ma il progresso in ogni caso non si può fermare; e soprattutto la moda non si può fermare e determina i comportamenti diffusi. Sicuramente è utile sostituire tutti i manuali con uno strumento agile e portatile, ma l'abbandono totale del libro cartaceo penso che sia un impoverimento. Un po' come dire: esiste l'auto ma la vecchia bicicletta ci può permettere una passeggiata tra i boschi.
francesco zaffuto