martedì 25 settembre 2012

Il bottino


La festa mascherata di Fiorito,
 ha fatto emergere l’entità del bottino:  da uno stanziamento di un milione di euro, in un paio di anni, si è passati a 14 milioni di euro destinati ai consiglieri della regione Lazio. In pratica tutti i consiglieri della maggioranza e dell’opposizione potevano accedere a questo grande bottino.
Lo scandalo viene attribuito alla megafesta e alle appropriazioni indebite che ci sono state;  ma la questione essenziale è l’entità del bottino che è stato messo a disposizione dei consiglieri del Lazio. Anche se spesi “bene” per la loro “attività politica” rimane tutta la nefandezza dell’atto di rapina alla collettività. Pagare con i soldi della collettività propri atti di propaganda elettorale, spazi pubblicitari nelle TV private,  congressi e cene di lavoro, non si può considerare meno dannoso o meno gravoso per la collettività.  Se si considera, inoltre, che questo finanziamento ai consiglieri è aggiuntivo allo stipendio percepito come consiglieri e al cosiddetto rimborso delle spese elettorali ai partiti (che viene percepito su base nazionale e regionale)  siamo di fronte a un bottino senza limiti.
I costi della politica delle regioni inseguono nello spreco quelli dello Stato e regioni come la Sicilia hanno poco da invidiare al Lazio
Giorni addietro la Camera dei deputati ha cercato di mettere una pezza  rendendo pubblici per il futuro i bilanci dei gruppi parlamentari, il Senato ancora tarda sull’aspetto della trasparenza.
 La trasparenza è sicuramente una necessaria lente per migliorare la vista sul bottino ma è urgente porre un limite al bottino.
25/09/12 francesco zaffuto

Immagine – baule del tesoro

14 commenti:

  1. E' necessario un organo di controllo sulle spese di gestione.E' necessaria una diminuzione degli stipendi di questa gente pagata per sperperare soldi inutilmente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se ci possa essere un organo di controllo che per potere possa superare i poteri del Parlamento e di conseguenza controllore e controllato coinciderebbero sempre. Forse la via d'uscita può essere quella di considerare stipendi e finanziamento ai partiti materia costituzionale e di conseguenza una legge con procedura costituzionale, soggetta al controllo della Corte e soggetta anche a possibile referendum. ciao

      Elimina
  2. prima di tutto TAGLI e poi i controlli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ripeto per amplificare: prima di tutto TAGLI

      Elimina
  3. Sono mesi che parlano di una legge anti-corruzione, ma il PdL aveva messo dei paletti. E' evidente che per loro c'è qualche tipo di corruzione che deve essere tollerata.
    Il tuo post è talmente è esaustivo, che tutti dovrebbero leggerlo per chiarirsi le idee,come ho fatto io.
    Grazie
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...pare abbiano bisogno di un po' di corruzione di riserva, non si sa mai ...

      Elimina
  4. Queste nefandezze senza fine devono essere arrestate. E davvero il primo passo è limitare gli stipendi. Non si capisce perché un politico debba guadagnare molto ma molto di più di un manager aziendale, che oltre a tutto non usa i fondi dell'azienda per finanziare sue iniziative personali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e non è poi tanto difficile trovare il limite agli stipendi: non va superato per le massime cariche politiche tre volte il salario di un operaio. Riguardo al finanziamento ai partiti: non più di due euro per ogni voto ricevuto. e ... basta.
      ciao Ambra

      Elimina
  5. Caro Francesco vedo che i conti non tornano...
    Povera Italia e povera regione Lazio.
    Facciamoci coraggio che presto andrà meglio!?!?!? oppure peggio?!?!?!?!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già il pessimismo lo abbiamo consumato quasi tutto, potremmo provare con l'ottimismo ...

      Elimina
  6. Il paradosso di leggi e normative, riguardanti la classe politica, decise dalla stessa classe politica.
    Legge elettorale, numero di deputati o consiglieri, rimborsi, rapporto con la giustizia, ecc...
    Chi controlla il controllore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il paradosso più grande, chi controlla il controllore. Ho provato a fare qualche ipotesi nella risposta a mr. Hyde. ciao

      Elimina
  7. Superato ogni limite di decenza. Mi permetto di affermarlo, perché proprio, prima di questi scandali, non conoscevo, né sospettavo questi aspetti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. speriamo che superato il limite si possa invertire la rotta

      Elimina

SI POSSONO INSERIRE RETTIFICHE E COMMENTI A QUESTO POST IMMEDIATAMENTE ED AUTOMATICAMENTE. CHI INSERISCE RETTIFICHE E COMMENTI LO FA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’ – Il curatore di questo blog si riserva di cancellare rettifiche e commenti che possano contenere offese a terzi o appelli alla violenza. Grazie per ogni rettifica o commento che andate ad inserire. Quando posso e quando trovo qualche parola rispondo.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.