domenica 22 agosto 2010

Ci prendono per sete


Ci prendono per sete

Sarà capitato anche a voi!?
Magari durante queste ferie.
State leggendo il menù e vostra moglie dice: “No, il vino non lo prendiamo”.
Voi: “Perché?”
Vostra moglie: “Ma hai visto che prezzi spara?”
Voi: “Sì, è meglio passare alla birra, è anche più fresca...con questo caldo”.
Vostra moglie: “Ma stai scherzando, non hai guardato i prezzi della birra?”
Voi: “Sorbole! ...Ma...ma... non è possib..”
Vostra moglie: “Sì, è possibile e poi te lo avevo detto....”
Voi : “Ma, cosa, cosa mi avevi detto?”
Vostra moglie: “Di non entrare qua e di andare più avanti.”
Voi: “Era due ore che andavamo più avanti e i bambini strillavano pure.”
Vostra moglie: “Prendiamo solo l’acqua.”
Voi: “L’acqua? Ah, sì... la bottiglietta. Ma, anche l’acqua....è assurdo.”
Vostra moglie: “L’acqua dobbiamo ordinarla per forza.”
Giannino, vostro figlio: “Voglio la coca...”
Voi: “Zitto tu”
Vostra moglie: “Giannino, solo acqua; il medico ha detto al ristorante solo acqua.”
Voi: “Il medico ha detto sta cosa?”
Vostra moglie, con aria sicura: “Sì, ha detto proprio così.”
Voi: “Sai che ti dico, gli chiederò di portare una brocca d’acqua di rubinetto.”
Vostra moglie: “Ma sei pazzo. Nessuno ordina acqua di rubinetto. Guarda i tavoli. Poi nessuno in Italia ordina acqua di rubinetto in un ristorante. E’ una specie di affronto al padrone del locale, e non è bene subito litigare prima dei pasti. Ti ci possono sputare dentro.
Voi: “Giulia! ... ma cosa dici?
Vostra moglie: “Sì, è possibile. Come faresti a controllare?”
Voi: “Va bene, basta... vuol dire che litigheremo dopo”.
Arriva il cameriere: “Buon giorno signori. Da bere cosa vi porto?”.
Vostra moglie: “Acqua”
Cameriere: “Naturale o frizzante”
Giannino, vostro figlio: “Frizzante.”
Voi: “Frizzante...”
Cameriere: “Quante bottigliette?”
Voi: “Non ci sarebbe una bottiglia grande...?”
Cameriere: “Abbiamo solo bottigliette. Quante ne porto?”
Voi: Due
Vostra moglie: “Tre, i bambini hanno sete”.
Voi: “Tre, e...e... porti pure....”
Cameriere: “Cosa?”
Voi: “Un...un..”
Cameriere: “Un ?”
Voi: “Un bicchiere di vino rosso.”
Cameriere: “Senz’altro, ripasso dopo per le altre ordinazioni.”
Il cameriere si allontana
e vostra moglie che vi guarda con aria torva: “Ma ti rendi conto; cinque euro un bicchiere piccolo così di vino rosso. Cinque euro”.
Voi: “Non riesco a deglutire solo con l’acqua. E poi....poii... me lo ha ordinato il medico”.
Nannina, vostra figlia: “E perché a noi il medico ha detto niente coca cola e a te invece...”
Voi: “Nannina, io ho un’altra malattia, statti zitta”.
Vostra moglie: “Papà ha un’altra prescrizione, accontentiamolo. Comunque, 3 bottigliette per tre euro cadauna, più 5 euro di vino, in tutto fa 14 euro di...
Voi, sorridendo: “...di bevande”
Vostra moglie: “Ci ridi pure?”
Voi: “ E che debbo fa...?”
Durante il pasto sorseggiate con attenzione dal piccolo bicchiere il succo rosso.
vostra moglie che vi osserva attentamente: “Com’è?”
Voi: “Fa veramente schifo, è peggio di quello che compri tu nel cartone”.
Vostra moglie: “Te lo meriti”
Voi: “Ma, ma che ho fatto di male io?”
Giannino, vostro figlio: “Che ha fatto di male papà?”
Vostra moglie: “Zitto tu”.
Arrivate ad ogni modo alla fine del pasto, pagate il conto,
e poi all’uscita vostra moglie: “Avevi detto che al momento di pagare ci litigavi, invece hai pagato senza battere ciglio”.
Voi: “Ma dai, Giulia, non ci roviniamo la giornata più di quanto ce la siamo già rovinata”.

Pressappoco si conclude sempre così. Certo si potrebbe andare al ristorante con una borraccetta di vino e una di acqua, e con un proprio bicchiere per evitare la “tassa” sul bicchiere; ma non potete evitare le preoccupazioni di Giulia su quello che può accadere al contenuto dei vostri piatti.
Vi propongo un’altra conclusione: mi ricordo una battuta, mi pare di Achille Campanile.
In un ristorante, il cliente dopo la presentazione del conto:
“Scusi, qui non usate fare sconti ai vostri colleghi?”
“Anche lei proprietario di ristorante?”
“No, anch’io sono ladro”.

22/08/10 francesco zaffuto
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(immagine “la mano nel piatto” fotocomposizione © liborio mastrosimone http://libomast1949.blogspot.com/)

2 commenti:

  1. effettivamente entrare in un ristorante oggi vuol dire farsi derubare consapevolmente, in pochi anni sono aumentati vertiginosmente.
    il campanile aveva proprio ragione!

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  2. Fare obbligo a tutti i ristoranti di portare a tavolo una brocca di acqua di rubinetto, per legge. Poi chi vuole l'acqua minerale la può ordinare. Qualcuno potrà dire: il solito legalista; ma quando ce vo, ce vo.

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