domenica 23 ottobre 2011

Censimento 6.1. un’ora sola ti vorrei


Molti di noi sono alle prese con le domande sul censimento, tutto sommato prevedono delle risposte semplici; ma quando si arriva alle poche domande sull’occupazione non si capisce più il senso e il motivo delle domande stesse.

La domanda 6.1 chiede: Nella settimana precedente la data del censimento (dal 2 all’8 ottobre) ha svolto almeno un’ora di lavoro? Sì o No

Un’ora?

Pare proprio di sì, perché ti dicono che puoi saltare il resto delle domande e andare a rispondere alle quelle sul trasporto da casa al lavoro.

Ti sorge qualche perplessità su quell’ora di lavoro?

Bene, vai a leggere sulla guida al punto 6.1

http://censimentopopolazione.istat.it/_res/doc/pdf/Guida_Compilazione_Questionario_Completa.pdf

e scopri che può essere anche un’ora di un lavoro saltuario, anche un’ora di lavoro in nero senza contratto, anche se non ancora pagata, anche se sei solo un tirocinante, anche se trattasi di un’ora che hai svolto nella panetteria di tuo padre come coadiuvante pur di non farlo brontolare.

Non so come saranno disposti i dati statistici, ma presumo che per quella sola ora di lavoro, sarai considerato miracolosamente occupato.

Sorgono allora altre domande.

Perché spendere tanti soldi e tanta fatica per avere dei dati così poco rilevanti ai fini della conoscenza del nostro paese? Non si poteva cogliere l’occasione del censimento per fare qualche domanda più circostanziata sul lavoro?

23/10/11 francesco zaffuto