lunedì 10 ottobre 2011

Nessuna crescita senza i giovani


Sono i giovani quelli che crescono, gli anziani invecchiano e muoiono. Questa è la legge della natura e nel nostro paese c’è un sistema economico e politico CONTRONATURA.
Lo stesso governatore della Banca d'Italia Draghi sostiene “bontà sua” che «la bassa crescita dell'Italia degli ultimi anni è anche riflesso delle sempre più scarse opportunità offerte alle giovani generazioni». Da buon economista Draghi si rende conto che il volano della domanda sta nei denti dei giovani e non nelle dentiere dei vecchi.
Ma quali sono le ricette????????
QUALI SONO LE VOSTRE MISURE PER I GIOVANI CARI IMPRENDITORI, BANCHIERI E POLITICI?????
Possiamo oggi dire che lasciare sui posti di lavoro stabili gli anziani mentre i giovani restano disoccupati o precari sia una misura in direzione dell’occupazione dei giovani???? Questa misura viene sostenuta per limitare la spesa pensionistica, ma la spesa pensionistica è una spesa globale, se lo Stato vuole risparmiare su questa spesa può globalmente ridurla a partire dalle condizioni di pensione più privilegiate; ma è assurdo che si impedisca ai giovani di subentrare nei posti degli anziani tenendoli in condizione di precarietà e disoccupazione. Anzi bisognerebbe spingere gli anziani verso il pensionamento e verso la scelta di una collocazione a part-time per reperire posti di lavoro stabili per i giovani.
Altra misura: i contratti a tempo determinato, a progetto, i co.co.co, e tutto il resto delle invenzioni che sono state indicate come misure necessarie di flessibilità, debbono avere un costo più elevato per le aziende rispetto alle assunzioni a tempo indeterminato, altrimenti tutto il mondo del lavoro diventa precario. Se la flessibilità è un bene per le aziende allora debbono farsi carico di questa flessibilità.
Altra misura: lavoratori, imprese e tutti i cittadini in generale debbono contribuire a un fondo di solidarietà per un salario minimo garantito in caso di disoccupazione. Il salario minimo garantito va concesso sulla base di una dichiarata disponibilità al lavoro in liste di collocamento pubbliche. Gli imprenditori per le assunzioni dovranno per almeno il 70% fare ricorso ai nomi inseriti nelle liste di collocamento pubbliche.
Altra misura: agevolare tutte le iniziative di lavoro autonomo, alleggerendo tutte le pastoie burocratiche ed eliminando le barriere corporative.
Altra misura: potenziare tutti i settori impegnati nella ricerca; in particolar modo sulle fonti energetiche rinnovabili, sulla tutela del territorio, sul riciclaggio dei rifiuti.
Altra misura: introdurre scuole di formazione professionale con corsi brevi (pochi mesi) e di reale indirizzo verso il lavoro, con reale assunzione a fine corso (basta con chi specula con corsi pluriennali sui disoccupati).
Altra misura: introdurre una educazione nelle scuole che rompa la schematica divisione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale.
BANDO alle ciance POLITICI DITE COSA VOLETE FARE E CON CHIAREZZA.
10/10/11 francesco zaffuto
Immagine grafica del 15 ottobre data della prossima mobilitazione europea degli indignati

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15 commenti:

  1. Ma come non darti pienamente ragione. Le tue misure sono proposte così ovvie, così concrete e piene di buonsenso. La politica forse rende sordi e ciechi.

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  2. ad Anbra,
    la politica dovrebbe liberarsi dagli interessi personali e anche da quelli di "classe" e di "bottega"; operazione ahinoi difficile ...

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  3. Tante chiacchiere e viaggi.. Provvedimenti neanche l'ombra

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  4. Stamattina ho letto questo pezzo di Robecchi sul Manifesto on line, credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro

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  5. Le tue proposte sono condivisibili, e come non potrebbero, ma ormai la classe politica vive in un mondo tutto suo, che è fatto di beghe di partito e non di progetti per il bene della comunità. Ed è sempre peggio.

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  6. non penso che il politico delegato abbia intenzione di cambiare qualcosa; in una società migliore non ci sarebbe posto per lui perchè inutile....ergo.
    ps Hai scritto qualcosa quando insegnavi.???

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  7. I politici non pensano che a se stessi, purtroppo....Lo hanno sempre fatto tutti, non uno escluso, e penso che sarà difficile porvi rimedio.
    Ciao Francesco e buona giornata.

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  8. Hai ragione ma purtroppo sempre fanno tutto male...

    Francesco è stato bello incontrarci e aver trascorso una giornata indimenticabile. Un saluto e un grazie sincero da Mirta e Mauro

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  9. Nel contesto attuale, l’unica voce che riesco a sentire senza incavolarmi è quella della FIOM, gli argomenti portati avanti da Maurizio Landini, per certi versi vanno nella direzione di quanto esposto nei tuoi post.
    I sindacati oggi dovrebbero indurre i referenti politici a cui fanno capo ad operare nel giusto ed equamente, riappropriandosi dei ruoli che si sono fatti erodere, in cambio di privilegi economici, di cui godono alcuni di essi, equiparabili a quelli dei politici.
    Tu fai giustamente cenno alle liste pubbliche di collocamento, ma tutti tacciono sulle agenzie private di collocamento che in alcuni casi operano in modo assimilabile al caporalato perché “ L'intero costo dell'intermediazione è a carico delle imprese che ricercano personale” quindi operano a solo vantaggio di chi li paga e spesso a parità di qualifica portano avanti i segnalati dal politico di turno, vedi assunzioni nelle banche.
    La corsa sfrenata alle liberalizzazioni e/o privatizzazioni, perché creduta la panacea di tutti i mali, va contro le tue proposte. Le tue sagge proposte secondo il governo attuale sono il ritorno al vecchio.
    Si, “nel nostro paese c’è un sistema economico e politico CONTRONATURA” pertanto bisogna avere il coraggio e la forza di cambiarlo. Bisogna abbattere le barriere architettoniche, non permettere a Nicolas Sarkozy e alla Merkel di dettare legge senza controbatterli. Si, questo significa buttar fuori tanti politici dannosi sia di sinistra che di destra o liberali che dir si voglia. Questo possono farlo solo i giovani che stanno vivendo i disagi sulla loro pelle, coadiuvati dalle strutture esistenti, che oggi preferiscono non esporsi e tentare il colpaccio alle prossime elezioni per poi non combinar nulla.

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  10. tutti suggerimenti condivisi (dai più) e condivisibili. Strano che nessuno che comanda ci abbia pensato. Oppure lo ha fatto e si è detto che poi, applicandoli, si esce dalla crisi ed è meglio di no??? Hai sentito che sabato Roma sarà blindata? Ma per i black block o per gli indignados?

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Il mondo ha bisogno di una rivoluzione globale del pensiero. Quando uno governa, deve pensare al popolo e non agli interessi propri; penso sia giunto il momento di una democrazia partecipativa e diretta dei cittadini.
    Saluti a presto.

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  13. A Libomast
    trovo calzante la critica che fai ai sindacati.

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