domenica 30 ottobre 2011

La bisca in casa


Giocare d’azzardo? Peccato! Riprovevole per la “prima” repubblica democristiana, se proprio volevi potevi tentare la fortuna con la schedina del totocalcio o con il lotto, oppure dovevi recarti in uno dei pochi luoghi dove la perdizione era concessa: San Remo, Venezia, Campione d’Italia.
La “seconda” repubblica, caratterizzata dall’avvento al potere del Re Mida, apre le porte al gioco d’azzardo, arriva con le macchinette nelle tabaccherie sotto casa e alla fine entra direttamente in casa online. Non più riprovevole, ma bensì legale con un suo decreto legge
Oggi l’azzardo online è diventato un grande affare e c’entrano dentro tante grandi società, anche la Mondadori imparentata con Re Mida. La trasmissione Report di oggi si occuperà del caso:
Ma a parte le considerazioni sui biscazzieri, quale è l’impatto sugli uomini e sulle famiglie di questa bisca in casa? Chi naviga nel benessere può trastullarsi con questi giochini provando a potenziare la sua fortuna o limitarsi a trastullarsi con piccole puntatine. Chi naviga nella disperazione e nella crisi può essere tentato di giocare gli ultimi cento euro che aveva per vedere se la sorte può cambiare. La sorte! La Sorte! La SORTE! E la sorte non cambia, perdi gli ultimi cento euro e ti crogiuoli nella tua sfortuna. Non hai trovato un lavoro: la sorte. Non hai trovato una donna: la sorte. Non hai trovato amici: la sorte. Le tue capacità sono scarse: la sorte. La tua sorte individuale ti schiaccia, non vedi che si tratta di una sorte collettiva, puoi soccombere definitivamente schiacciato perché non vedi nessuna possibile solidarietà umana, il tuo vicino naviga anche lui in una sorte individuale che alza barriere sempre più alte.
Non ho niente contro il gioco, se il gioco è divertimento, piacere, può diventare anche un beffeggiare la sorte, e rendersi più forte della sorte stessa. Ma se nel gioco si ripone il destino della propria vita diventa un marchingegno capace di annientarci e capace di farci sopportare una società ingiusta, dove padroneggia il più nefasto dei pensieri: “nessun cambiamento è possibile”.
30/10/11 francesco zaffuto
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Immane – sezione di una roulette che segna la vincita dello 0. Tratta da internet http://www.scopamania.com/872/roulette-storia-ed-origini-del-gioco.html