martedì 24 settembre 2013

Gli allegri Comuni d’Italia

Notizia   Ansa

 STRASBURGO, 24 SET - Lo Stato è tenuto a garantire il pagamento dei debiti contratti dai Comuni che dichiarano il dissesto finanziario. Lo ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti umani pronunciandosi sul ricorso presentato da due abitanti di Benevento. I due abitanti di Benevento, nonostante una sentenza pronunciata in loro favore nel 2003, non sono mai riusciti a recuperare quanto dovutogli dal Comune in dissesto finanziario. Lo Stato italiano è ora tenuto a versargli 80 mila euro per danni morali e pecuniari.


Giusta sentenza, che mette in chiaro che il comportamento finanziario allegro degli enti locali Comuni e Regioni non può essere a discapito dei cittadini, e lo che Stato diventa garante di un mal posto senso del federalismo.
·     In questo blog (nel post QUALE FEDERALISMO) avevamo evidenziato la necessità di dare precisi limiti agli enti locali in materia di debito

 “il federalismo è una buona cosa” e aggiungiamo un MA:
- deve essere assolutamente proibito alle amministrazioni federali regionali e ai loro comuni di fare debiti con banche private;
- debbono pareggiare le uscite con le entrate fiscali;
- debbono rivolgersi per necessità di cassa ad una sola Cassa depositi e prestiti nazionale;
- debbono essere controllati dalla magistratura contabile;
- debbono rendere pubblici, trasparenti e comprensibili i loro bilanci.