martedì 15 marzo 2011

Come festeggiare il 150° dell’Unità d’Italia?



Certo ci sono gli italiani poveri che non possono festeggiare, avevano parlato di difficoltà economiche: la Marcegaglia, Calderoli, Bossi, Borghezio, Gelmini, Amato ecc … ecc …, ci sono tanti strani poveri nel nostro paese.Ma noi che abbiamo 10 euro in tasca festeggeremo e ci faremo una pizza tricolore, e avremo tante possibilità.Variante: rugola, mozzarella e salsa di pomodoro.
Variante: con broccoletto, mozzarella, pomodori.
Classica: mozzarella, pomodoro e basilico (peccato che il basilico non è ancora di stagione)
Ma sicuramente la vostra fantasia già si è messa in moto: ci sta chi sta pensando ai peperoni verdi e rossi, chi al radicchio rosso, e chi si vuole arrangiare con il verde di qualche carciofo … siamo ricchi … perché ci basta una pizza. Prima ci siamo uniti, 150 anni fa, e poi abbiamo conquistato il mondo con la pizza e gli spaghetti (di grano duro); speriamo che il mondo si possa ricordare di noi italiani per questi; e non per l’avventura che abbiamo portato avanti con Hitler, e neanche per “cosa nostra”. Ma se noi vogliamo fare qualche passo in avanti, forse è meglio non dimenticare nulla e ricordarci di tutti i nostri anniversari, anche di questo di trenta anni fa ad esempio: 17 marzo 1981http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2011/03/13/loggia-p2-30-anni-fa-ad-arezzo-la-scoperta-delle-liste-segrete/
Questo blog ha affrontato l’argomento nascita dell’Italia sul post:http://www.lacrisi2009.com/2011/01/viva-litalia-e-poi.html

Viva Verdi viva l'Italia
14/03/11 francesco zaffuto
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Immagini – una pizza tricolore

8 commenti:

  1. bisogna rifondare questo paese... forse serve un altro risorgimento.
    un saluto

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  2. E' solo la lingua che ci tiene insieme, è una forzatura, ognuno dovrebbe stare dove più gli piace, invece per il solo fatto di essere nato nei confini di uno Stato deve rispettare se non amare ogni sua cosa. Ma cosa può cambiare fra un italiano e un francese o anche fra un italiano e un giapponese?
    Non siamo tutti schiavi del dio denaro, della tecnologia, non ci sono fabbriche qui come là?
    Che differenza di cultura c'è? Tutti svolgiamole stesse azioni, ascoltiamo bene o male le stesse cose perchè i potenti cercano di ficcarcele in testa con ogni mezzo.
    Non vedo confini, non esistono più..certo se sei povero devi startene ben confinato, se no spaventi i bravi consumatori medi, ma altrimenti può girare il mondo e purtroppo trovarti sempre a casa tua fra mille comfort anche nel Terzo Mondo!!!!!!

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  3. Concordo in toto!!
    Questi 150 anni ci hanno lasciato in eredità tante pagine volutamente lasciate oscure e nebulose che prima o poi, qualcuno, dovrà spiegare... possibilmente in modo più credibile di quel che hanno fatto finora commissioni e processi vari!?!

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  4. Mah, l'Italia di ora mi suggerisce questo abbinamento per la pizza: cocomero, aglio, wasabi. Sarà indigesta ma in questo paese ci si abitua a tutto.

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  5. il passato è tutto ciò che ci resta per guardare il futuro, senza commettere gli stessi errori. La pizza mi semrba un bel simbolo per festeggiare. Io la vorrei con broccoli, mozzarella e pomodoro!!! :D

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  6. se la padania oggi, col casino planetario che c'è, mette in prima pagina il fatto che un barcone è stato finalmente respinto, mi sembra improbabile parlare di italia, parlerei semmai dei 150 anni di una squallida periferia del vaticano, ciao laura

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  7. cari amici grazie per i commenti,
    Danx è andato più avanti, è andato al punto più importante. Vi passo il link di una mia vecchia poesia che sta in rete
    http://groviglidiparole.blogspot.com/2010/01/il-punto-il-mio-paese-e-odoroso-di.html

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  8. Una bella pizza è proprio quello che ci vorrebbe... Broccoli mozzarella e pomodoro mi solletica parecchio :-)

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