venerdì 18 marzo 2011

rose nucleari


un plastico volume di zolle
lancia un pensiero
verso misteriose emozioni
di rinoceronti incinti
e
un filo di muta elettricità
intaglia poesie nell’aria
mentre il presidente
sta spiegandosi a una puttana
con un mazzo di rose nucleari

davanti a un tempio di luce

.
.

(Pino Canta - dalla raccolta di poesie Inseguono Cesare - 2006)
Immagine – dipinto di © Vittorio Formisano , copertina della raccolta di poesie Inseguono Cesare
nota descrittiva per non vedentiSu un fondo nero e screpolato una grande macchia rossa, in primo piano quattro anime doloranti, la più alta volge il volto come per guardare indietro.

2 commenti:

  1. ...questa poesia sembra scritta per l' oggi, sono convinta che colpisce più un' immagine come questa e parole così feroci che tanto strepito.
    Ciao.

    RispondiElimina
  2. Una poesia amara, specchio del nostro vissuto di oggi.

    RispondiElimina