domenica 26 giugno 2011

è grave! Forse lo operiamo giovedì





E’ sabato, l’ammalato è stato trasportato in ospedale da due infermieri ansimanti, è grave : un’ulcera che può trasformarsi in peritonite. Dal primo consulto emerge che è forse meglio lasciarlo morire; il dott. C. dice: “tanto è colpa sua, mangiava gli alimenti senza neanche toglierli dalla scatola, non vedo perché ora dobbiamo sopportare i costi di questo salvataggio”. Il Primario dice che una scelta di questo genere può fare perdere di credibilità a tutto l’ospedale: “pensateci bene, facciamo una riunione giovedì e decidiamo sul da fare”.
L’ammalato grave è la città di Napoli, non si tratta più solo d’immondizia, è arrivata l’estate, il rischio epidemie è una autentica possibilità, i bacilli dormono nascosti qua e là in qualche sacco nero. I due infermieri che hanno posto l’urgenza sono De Magistris e lo stesso Presidente Napolitano; il Governo non trova una soluzione, la Lega punta i piedi contro l’aiuto di tutte le Regioni, le cure sono rinviate a GIOVEDI.
In casi estremi occorre operare con la massima sollecitudine, potevano riunirsi anche di domenica. La soluzione va trovata; può essere accettata anche l’idea di Bossi di nominare De Magistris commissario unico straordinario, ma non si può accettare l’atteggiamento della Lega di non dare l’aiuto di tutte le Regioni. Il caldo dei prossimi giorni può determinare una emergenza sanitaria gravissima; qui ne vale della vita delle persone e i costi possono solo aumentare, ai limitati costi della rimozione dei rifiuti si possono aggiungere quelli ben più alti necessari a curare una epidemia.
26/06/11 francesco zaffuto
Per le notizie
http://www.napolicentro.eu/home.asp?ultime_news_id=2660

Appello di Napolitano


Una lettera per tutti


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immagine di bacilli al microscopio