mercoledì 27 giugno 2012

cosa frulla nella testa della Fornero?


"People's attitudes have to change. Work isn't a right; it has to be earned, including through sacrifice."
«L'attitudine della gente deve cambiare; il lavoro non è un diritto, va guadagnato, anche con il sacrificio».
E’ la Fornero che parla in una intervista al 'Wall Street Journal'.
Ma cosa frulla nella testa del signor Ministro? Si lavora per avere i mezzi di sopravvivenza, il lavoro è già fatica, travaglio. Si guadagna il salario e non il lavoro. Cosa significa guadagnarsi il lavoro? Si può teorizzare di restare disoccupati?
Ricordo al Ministro Fornero di leggere la Costituzione italiana senza mettere il testo a capa sotto
27/06/12 francesco zaffuto
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.
Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

immagine - dal film tempi moderni, l'avvitamento dei bulloni

3 commenti:

  1. Il salario ce lo guadagnamo tutti i giorni e non è semplice pensare che tra un po' saremo tutti più ricattabili grazie a lei.

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  2. Tanto per ripetermi, rispetto ad altro blog dove tu sei già passato a commentare, non passa giorno che non senta storie drammatiche di persone senza lavoro.

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  3. Ma davvero non si capisce che grado di raziocinio può avere una persona per fare certe affermazioni.

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