domenica 3 giugno 2012

Denaro fresco o molto stagionato


Governo: 20 – 30 miliardi entro l’anno alle imprese. Grande merito di che? Si tratta di soldi che dovevano essere pagati già da tempo. Si tratta di uno Stato in stato di morosità. La relativa uscita era già prevista in bilancio dello Stato o degli enti pubblici ed incomprensibilmente non era stata eseguita in pagamento. Oggi la sola idea di pagare entro il 2012 i propri debiti viene considerata come un atto misericordioso da parte del Governo Monti, come se fosse una nuova linfa di denaro pubblico; sta solo facendo con estremo ritardo il dovere non fatto dai precedenti governi. Non solo, il Governo chiama le banche ad intervenire; così se l’imprenditore per estremo bisogno di liquidità vuole una anticipazione di qualche mese possono guadagnarci di nuovo le banche.
L’ultima chicca: il Governo non sa a quanto ammonta questo debito con le imprese (forse che sì, forse che no 70 miliardi in totale), deve essere ricostruito e certificato; in pratica nell’epoca dell’informatica esiste alcuna centralizzazione di dati tanto importanti del debito. Certo il danno si può fare ricadere sui governi precedenti; ma almeno sia chiaro che è un danno, un grave danno lasciato da Berlusconi e Prodi, uno grande e valente imprenditore e l’altro grande e valente professore.
03/06/12 francesco zaffuto
immagine - un euro