giovedì 14 giugno 2012

Il bracciale di Gates


Sono un miliardario: oggi mi va di essere generoso voglio regalare alcuni miliardi a chi soffre la fame.
Sono un miliardario: oggi mi va di sistemare la scuola, ci sono troppi insegnanti che non sanno insegnare; progetto un bracciale da mettere a tutti gli alunni e in base agli impulsi elettrici del corpo si potrà capire quali sono gli insegnanti noiosi; il progetto mi costa 335 milioni di dollari, ma sono ben spesi.
Sono un miliardario: oggi come ieri mi va di restare miliardario.
Caro Bill,
insegnare è uno dei pochi mestieri trasparenti: vedono e sentono benissimo come insegni gli studenti, lo sentono i genitori per notizie riportate e anche i dirigenti delle scuole; c’è poco da indagare su quello che già si sa, a meno che non si intenda perseguitare qualcuno. Il fatto è che insegnare non può essere scisso dall’apprendere: sono necessari buoni insegnanti ed anche buoni studenti perché il miracolo si possa verificare. Quando invece il miracolo non accade si mettono diversi elementi: persone che insegnano perché non hanno trovato un altro lavoro, la noia di studenti viziati che studiano solo perché è un obbligo, genitori che parlano male della scuola e dei docenti, dirigenti scolatici che non hanno niente da insegnare agli insegnanti, una società che blatera sulla scuola con uno stupido atteggiamento di superiorità (e tra questi ultimi ci stai anche tu caro Bill Gates).
14/06/12 francesco zaffuto
Immagine fuori testo – il braccialetto elettronico dei detenuti – da internet