mercoledì 7 marzo 2012

Ancora sulle nuove forme pensiero

Ignazio Visco ha detto: "Il mantenimento del livello di vita raggiunto nel nostro Paese richiede che si innalzi l'intensità del capitale umano e riprenda a crescere la produttività totale dei fattori".
Di conseguenza questo nuovo pensatore dice che ciò "non può non richiedere che si lavori di più, in più e più a lungo.”
Ignazio; ti ricordiamo che ci sono milioni di lavoratori che sono disoccupati: non possono lavorare in più perché un lavoro neanche ce l’hanno; e se quelli che ce l’hanno non lasciano un po’ di spazio resteranno per sempre fuori dal lavoro.
Immagine – non ho trovato una possibile immagine da associare al pensiero di Ignazio Visco.

5 commenti:

  1. Se non fosse drammatico, sembrerebbe una barzelletta.
    Lo credo che tu non abbia trovato un'immagine da associare.
    Ciao,
    Lara

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  2. Beh condivido che è meglio passare sotto silenzio (in questo caso significa non illuminare con un'immagine) lo sproloquio di Visco.

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  3. Siamo in perfetta sintonia, come mi accorgo solo ora dopo aver scritto un mio post sull'argomento. Cari saluti.

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  4. No, lui intendeva che quelli che lavorano devono lavorare di più, con meno soldi, così il rapporto prodotto/costo del lavoro aumenta, ovvero aumenta la produttività. Quelli che non lavorano, pazienza!

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  5. C'é poco da associare, invero!

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