martedì 6 marzo 2012

Due tipi di dialogo


E’ come se esistessero in questo momento in Italia due tipologie di cittadini e due tipologie di dialogo.
La prima tipologia è quella: dei fastidiosi. Sono visibili protestano rumorosamente, bloccano strade, sono al limite della legalità, ormai possono essere chiamati No Tav o Forconi come se fossero una particolare tipologia di vespe.
Il governo si dichiara sempre aperto al dialogo perché sono tanti, ma con l’accompagnamento dell’avvertimento “vi tolleriamo, ma fino a un certo punto”.
La seconda tipologia è quella: degli ignorati. Sono visibili a tratti, anche se stanno lottando strenuamente, spuntano in un sporadico servizio giornalistico e poi scompaiono. Un esempio sono i lavoratori della wagon lits; stanno sulla torre della ferrovia di Milano da dicembre, hanno sopportato il gelo dell’anno più freddo, continuano a chiedere una trattativa nazionale sul loro licenziamento. Il Governo, forse perché sono solo 800, preferisce cinicamente ignorarli, forse si occuperà di loro in caso di una disgrazia più grave, e al momento non esistono.
06/03/12 francesco zaffuto
Immagine – il gelo