giovedì 2 maggio 2013

CHIACCHIER’IMU


 Il chiacchieri’IMU Letta lo ha portato addirittura all’estero e quando ha notato una certa meraviglia negli altri capi di Stato ha avuto il “coraggio”  di dire che sono  fatti nostri e basta che rispettiamo i limiti UE.
 Ma ci pensate già sappiamo che non si paga l’IMI a giugno, e forse non si pagherà a dicembre e forse addirittura verrà restituita l’IMU pagata nel 2012. Non sono chiacchiere ascoltate al bar, sono le dichiarazioni rilasciate dal Brunetta e accompagnate dalla precisa minaccia di far cadere il governo Letta.  Intanto tutti i Comuni a giugno potranno scordarsi di fare i conti e anche di capire qualcosa sui loro prossimi bilanci.

 Qui Brunetta in viva voce: http://www.youtube.com/watch?v=BIx5JCNtEyA

La cosa più saggia ed urgente e quella di aggiustare con urgenza l’IMU per le fasce più deboli, ma tutto è possibile nella nuova strada delle larghe intese:  facendo i conti l’operazione Brunetta  costerebbe circa 8 miliardi di euro (4 per mancato incasso + 4 per restituzione), quanto basta per non mettere in campo altre riforme urgenti su welfare e lavoro.
 Nell’ambito del CHIACCHIER’IMU si fanno le ipotesi più straordinarie, addirittura quella di ricavare uno o due di miliardi dal gioco d’azzardo.   Cosa dire di paese che lentamente che si sta trasformando in una bisca:  tabaccherie piene di tagliandini che promettono ricchezza, slot machine sistemate nelle stesse tabaccherie e in altri punti di gioco,  e poker online  sempre disponibile accendendo il computer di casa. Il tossico del gioco si diffonde insieme alla miseria;   se poi se c’è un disoccupato  che pensa di risolvere tutti i suoi problemi di lavoro con il gioco e se poi  la ragione gli sfugge per un giorno ci si meraviglia.
 Il sonno della ragione genera mostri, chiacchieriamo pure, ma prima pensiamo.
02/05/13 francesco zaffuto

Immagini – alcune mazzette di biglietti da cento euro