giovedì 19 aprile 2012

SCORAGGIATI


Sono sicuri di non trovarlo il lavoro e non lo cercano più: sono nel 2011 a quota 1 milione e 523 mila, si tratta del dato annuo più alto dal 2004.

Ecco un link sulla notizia

http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/450819/

Ma perché, un dato così elevato di scoraggiamento?

Non è facile trovare lavoro, ma non solo: non ci sono strumenti, non esistono graduatorie di attesa, sei superato sempre, molti annunci sono fasulli, spesso i vecchi annunci rimangono sempre inseriti e trovi che stai perdendo tempo, spesso gli annunci sono solo specchietti per le allodole per raccogliere dati, spesso sono le solite aziende che selezionano personale per altre aziende, spesso si tratta di lavori mal pagati, spesso si tratta di stage gratuiti e senza alcuna garanzia di assunzione, perfino per i lavori umili ti chiedono professionalità ed esperienza, in tanti lavori umili trovi la concorrenza dell’extracomunitario che viene considerato più sfruttabile … i motivi sono tanti ….

Alla crisi economica si somma il disastro di avere eliminato completamente le liste di collocamento, l’avere eliminato la minima di obbligatorietà di fare riferimento alle liste stesse, l’aver lasciato il totale arbitrio delle aziende per tutte le assunzioni al 100 % (fatta eccezione per le categorie protette ormai non esiste un minimo di tutela). Si può stare mesi e anche anni a cercare. La “grande riforma” del mercato del lavoro ha ignorato completamente la questione liste di collocamento, ogni azienda viene considerata come un impero a sovranità assoluta.

19/02/12 francesco zaffuto

Immagine – acquarello - un uomo alla riva del mare con il suo mucchietto di poche cose e un cane, incrocia stanco le braccia e il volto sulle ginocchia.