mercoledì 4 gennaio 2012

Tre mesi di tempo per dirvi il mio stipendio


A chiunque di noi bastano pochi secondi per dire quanto guadagniamo al mese: qualcuno dirà 1.800 euro e si considererà quasi benedetto dalla sorte, qualcuno dirà 1.200 euro e accompagnerà la cifra con qualche lamento, ma in ogni caso in pochi secondi siamo in grado di rispondere.
Ma se la domanda viene rivolta ai nostri parlamentari accade una crisi della ragione; occorrono almeno tre mesi di tempo per arrivare a capire quanto guadagnano e poi potranno dare una qualche risposta; tre mesi di studio di una specifica commissione parlamentare per approfondire lo studio. Attualmente il dubbio varia se guadagnano 16 mila euro al mese o solo 5.000 euro al mese, ci sono poi quelle pasticciose indennità che non fanno capire nulla, e tutti si danno un gran da fare per aumentare la confusione. Mistero: sono pagati di più o di meno degli altri parlamentari europei?
E una scena pietosa. Non potete farci digerire questa farsa, il pagamento dei parlamentari deve essere la cosa più chiara e trasparente possibile, ben controllabile da ogni elettore. Riguardo poi a una riforma giusta per limitarlo, non si possono cercare strani riferimenti, basta come riferimento i 1.200 euro con cui vivono tanti lavoratori, e poiché siete onorevoli lo si può moltiplicare per tre (1.200 x3 = 3.600), possono proprio bastare.
04/01/2012 francesco zaffuto
Immagine – il grafico di un labirinto