giovedì 8 novembre 2012

Previsioni UE: accattateve o' cuorno


Bruxelles 7 novembre – Previsioni UE per l’Italia - I tecnici di Bruxelles prevedono per l’Italia che, dopo aver raggiunto il 10,6% di quest’anno, il tasso di disoccupazione continuerà a salire raggiungendo picchi dell’11,5% nel 2013 e dell’11,8% nel 2014. Secondo l’Ue, il trend è dovuto al maggior numero di persone in cerca di lavoro per la crisi economica e agli effetti della riforma del sistema previdenziale.
“Alla faccia del bicarbonato di sodio” avrebbe detto il grande Totò. Dopo averci proposto come medicina d’aumento dell’età pensionabile, oggi ci dicono che la medicina stessa ci sta portando all’aumento della disoccupazione..
 Anche per quello che riguarda il debito pubblico, nonostante tutte le manovre montiane, si prevede per la fine del 2012  uno schizzo in alto al 126,5%; un altro schizzo in alto nel 2013 al 127,6%, e forse una lenta discesa dal 2014. Ovviamente quell’11,8% di disoccupati del 2014 dovrà pazientare per vedere arrivare il miracolo della crescita che dovrebbe arrivare continuando a prendere la stessa medicina che fino ad ora non dato effetti.   In pratica una iattura continua per il futuro prossimo venturo: la proposta UE pare essere: diventate competitivi e accattateve o' cuorno.
 E se la medicina fosse sbagliata?
 Non era meglio lasciare andare in pensione gli anziani e assumere un bel po’ di disoccuparti, magari fermando tutte le pensioni privilegiate a non più di € 5.000 al mese. Non era meglio lavorare tutti - lavorare meno. Non era meglio investire sui giovani che sono la nostra reale ricchezza, sono loro che possono spingere produzione e nuova domanda di beni e noi li teniamo posteggiati e precarizzati.  Non è meglio far quadrare i conti in altro modo,
08/11/12 francesco zaffuto
Immagine – un piccolo corno rosso