venerdì 10 febbraio 2012

Ti piace o non ti piace il governo Monti?


Ti piace o non ti piace il governo Monti? Domanda secca come su facebook quando si vuole dare un merito veloce a qualche intervento. Questa domanda sul governo Monti viene proposta fastidiosamente e costantemente nei giornali, nelle trasmissioni TV; si chiede al popolo una affermazione totalizzante, un po’ come dire, vuoi che l’Italia si salvi o che affondi. I post di questo blog dove può traspirare un non mi piace sono superiori a quelli dove può traspirare un mi piace; ma ho cercato di intervenire solo su questioni ben specifiche e non mi interessa di rispondere alla domanda che considero oziosa e sgradevole?
Il primo tempo del governo Monti lo abbiamo visto, ora attendiamo il secondo.
C’era da rispondere allo spread, con urgenza dare al mondo il segnale di voler mettere a posto i conti, e il governo Monti lo ha fatto. Disse che, data l’urgenza, non poteva mettersi a studiare sull’imposta patrimoniale e diede il via al taglio di pensioni, aumento dell’ICI e dell’IVA. Ora finita l’urgenza si avvia verso una riforma del lavoro, anch’essa ritenuta urgente, ma senza soldi per migliorare il welfare ed evita di parlare di patrimoniale.
Il cresci Italia è stato puntato sulle liberalizzazioni; ma non sarà solo l’aumento di qualche tassinaro, di qualche farmacia, di qualche avvocato, di qualche nuovo giovane imprenditore che può determinare la ripresa della crescita; i dati delle aziende che in questi giorni chiudono sono allarmanti.
Lo Stato deve reperire risorse e spenderle nel migliore dei modi; la cura liberista non basta e, se è solo quella, può diventare veleno.
Si saranno dette alcune cose in franchezza Obama e Monti nel loro ultimo incontro? Hanno parlato di tassazione comune (USA – UE) delle transazioni finanziarie o hanno addirittura evitato il discorso?
10/02/12 francesco zaffuto
Immagine – il simbolo del mi piace di facebook