lunedì 22 aprile 2013

la mia veneranda età


 Napolitano è il nuovo presidente, pur con tutte le considerazioni politiche da fare, quella che mi assilla è una considerazione esistenziale sulla vecchiaia. 
Ho tre esempi davanti: un presidente di 88 anni che si prepara a un nuovo settennato e che considera indispensabile la sua presenza per risolvere i mali dell'Italia, anche se già i primi sette anni sono passati; un Papa che non si è considerato indispensabile e che si è messo da parte dicendo che la vecchiaia esiste ed era necessario un Papa più giovane per far fronte ai problemi della Chiesa; poi penso alla mia di vecchiaia ed ho paura perché ho solo 65 anni e di fronte all'età di 88 ci sta un tempo enorme;  eppure mi sento veramente vecchio e distrutto quando guardo mio figlio che non riesce a trovare un lavoro.

22/04/13 francesco zaffuto

Immagine fuori testo

Tartarughe da http://www.marotochi.it/sfondi.php?search=tartaruga