sabato 6 aprile 2013

OCCORREREBBE vergognarsi di essere ricchi



Lui aveva 62 anni, era un esodato. Si arrangiava con qualche lavoretto da muratore. Poi l’impresa, a sua volta in crisi, aveva smesso di pagarlo. Non aveva reddito, ed era vecchio per trovare un nuovo impiego. Lei aveva 68 anni, ex artigiana, una pensione da 500 euro. Con questi pochi soldi tiravano avanti a Civitanova marche. Un vicino li aveva invitati ai servizi sociali. Ma i due si vergognavano. Stamattina hanno scritto una lettera. Poche parole. “Non ce la facciamo più”. Poi sono andati nel garage, e si sono impiccati. Insieme. Mano nella mano. A scoprire i cadaveri il fratello di lei. Settant'anni, pensionato al minimo, solo, povero anche lui, alla vista di quei corpi, é scappato e si é buttato da un ponte. Da http://www.fanpage.it/tre-suicidi-che-spaccano-il-cuore/
Occorrerebbe vergognarsi di essere ricchi, occorrerebbe vergognarsi di non riuscire a fare niente in Parlamento per porre rimedio ...
(immagine - acquerello - fiori nella nebbia)